Recensione: "Sanditon" Jane Austen


Ben tornati Sognatori!
Oggi sono alle prese con una recensione difficile perché voglio parlarvi di Sanditon l'ultimo romanzo di Jane Austen, quello che purtroppo la scrittrice non riuscì mai a finire di scrivere.
Leggere un libro incompiuto è strano e parlarne è molto difficile. Ho letto libri che all'inizio avevo detestato e che alla fine mi sono rimasti nel cuore, dunque come si fa ad esprimersi su una storia di cui non abbiamo altro che un inizio promettente?


TITOLO: Sanditon
AUTORE: Jane Austen
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 120
Trasformare la tranquilla cittadina di Sanditon in una stazione balneare alla moda: è questo il sogno di Mr Parker, imprenditore entusiasta e determinato. Charlotte, figlia di un proprietario terriero della zona, è l’eroina di questo romanzo: è tentata dall’idea di Mr Parker ma al tempo stesso comprende le ragioni del padre, restio al grande cambiamento. Sidney Parker è invece il personaggio maschile positivo, interessato al nuovo ma senza l’eccesso caricaturale del fratello. Sarà lui l’uomo giusto per Charlotte? Il manoscritto di Sanditon fu abbandonato da Jane Austen il 18 marzo 1817, esattamente quattro mesi prima della morte. Era già malata da un anno, ma questo testo non reca tracce di dolore o pessimismo e, sebbene incompiuto, è un chiaro frutto del genio comico che da sempre attraversa la sua vena narrativa.

Segnalazione: "Botteghe di città" Ruggero Ruggiero

Hallo, hallo!
Oggi vi presento un'uscita della collana Policromia, Botteghe di città di Ruggero Ruggiero.


TITOLO: Botteghe di città
AUTORE: Ruggero Ruggiero
EDITORE: PubMe
PAGINE: 130
PREZZO: 2,99 euro digitale - 15 euro cartaceo
Per Mirko Frisco non ci sono grandi alternative: riprendersi la sua vecchia vita di sfarzi e tornare a essere il qualcuno che conta di prima. Difficile, quando la tua casa è un tetto di cartone e la tua sveglia quella maledetta musica della ruota panoramica. Per fortuna, oltre alle capsule della ruota, qualcosa d’altro inizia a girare: il conte Grumelli di Altamura gli ha promesso un accordo interessante che potrà riabilitarlo. Tra dire il fare, però, questa volta non c’è di mezzo il mare ma lunghi chilometri che lo separano dalla ricchezza agognata; chilometri affastellati e impervi, e la meta d’arrivo è un quadro che Mirko dovrà recuperare, se vuole evitare che l’accordo salti: Les choristes. E quando sulla sua strada incontra la bella e ombrosa Maria, che gli ricorda un’altra bella e ombrosa che vorrebbe dimenticare, Mirko capisce che il gioco da ragazzi tutto è fuorché facile. Un romanzo tinto di noir e azione, dove le apparenze ingannano e il denaro manovra i sentimenti... o forse no

Policromia è una collana di PubMe

Segnalazione: "L'ultima risata" Elena Genero Santoro

Buongiorno Sognatori!
vi segnalo oggi una tra le ultime uscite di Policromia, L'ultima risata di Elena Genero Santoro.

TITOLO: L'ultima risata
AUTORE: Elena Genero Santoro
EDITORE: PubMe
PAGINE: 130
PREZZO: 2,99 euro digitale - 15 euro cartaceo
In quella che doveva essere una spensierata vacanza, Futura apprende che a suo padre rimangono poche settimane di vita. Decide pertanto di rimanere presso i genitori per trascorrere con lui l’ultimo periodo. Suo marito Patrick, rientrato a Barcellona per lavoro, deve destreggiarsi tra le avance di un’allieva invadente e i nuovi problemi del suo amico attore Mac. Mentre Giovanni, il fratello di Futura, soffre per il timore di perdere il padre, la sua fidanzata Manuela non disdegna le attenzioni di un nuovo collega che pare essere l’uomo perfetto. Per costruire gli ultimi ricordi col padre, Futura affronterà un percorso a ritroso; le toccherà un inaspettato salto nel passato, tra i frammenti di una famiglia disgregata e un’adolescenza disagiata. Avrà un incontro destabilizzante con il ragazzo che al liceo le aveva rubato il cuore, ma qualcuno la aiuterà a ricomporre i pezzi e le ricorderà che la vita deve essere affrontata con più leggerezza, anzi, con una risata.

Policromia è una collana di PubMe

Segnalazione: "Sghembestorie" Valentina Luberto

Buongiorno Sognatori,
iniziamo la giornata con la segnalazione di una raccolta di racconti davvero interessante che personalmente non vedo l'ora di iniziare a leggere! ;)


TITOLO: Sghembestorie
AUTORE: Valentina Luberto
EDITORE: Policromia
PAGINE: 146
PREZZO: € 12,00 - ebook € 1,99
Sghembestorie è una raccolta di racconti che hanno in comune il tratto surreale che li caratterizza, anche per questo ho deciso di introdurli con la citazione di Magritte. Ho scelto di intitolare la raccolta Sghembestorie perché è come se ognuna di queste storie abitasse un piano tutto suo, apparentemente distante dalle altre, eppure così vicino nella sua sospensione tra reale e irreale. Anche il carattere surreale dei singoli racconti, nonostante la sua impalpabilità, incide sulla parte più vulnerabile e profonda di chi li incontra; coinvolgendo sentimenti, paure, immaginazione e lasciando, a fine lettura, la sensazione e la volontà che quelle parole non svaniscano con l’ultima riga d’inchiostro, ma permangano per poterle ritrovare sempre in un angolo di sé. Valentina Luberto

Rileggiamole insieme: I sei servi

Sognatori ben tornati nel mondo delle fiabe!
Oggi parliamo di una storia poco conosciuta scritta da quei furbacchioni dei fratelli Grimm, quindi sapete già cosa aspettarvi.
Occhio io vi ho avvisato.

I SEI SERVI


Un tempo viveva una vecchia regina che era anche una maga e l'esperienza insegna che questo è un  segno brutto,ma brutto tanto, del tipo che potrebbe benissimo entrare di diritto tra i segni precursori dell'apocalisse.
Come se la situazione non fosse già abbastanza nera così, la regina aveva anche una figlia che era, indovinate?, la più bella fanciulla sotto il sole.
Ah, ma che slancio di originalità. Non me lo sarei mai immaginato.
Per carità ogni scarrafone è bello a mamma sua, e rinunciare a sta cosa ormai è una battaglia persa, ma cavolicchio almeno usare un'altra espressione! Cioè in due fiabe su tre si trova "la più bella fanciulla sotto il sole".
Quindi qui le cose sono due: o questa faceva la figlia part time un po' per tutti, o altrimenti ci vuole uno spareggione per decretare la vincitrice del titolo una volta per tutte.

Audiorecensione: "Pippi Calzelunghe" Astrid Lindgren

Buon pomeriggio Sognatori,
iniziamo con questo titolo questa... come definirla, nuova categoria?... questa nuova tipologia (?) di recensioni, nata dalla full immersion fatta nel mondo degli audiolibri, che trovo giusto distinguere dalle normali recensioni perché l'ascolto di un libro è un'esperienza decisamente diversa dalla lettura classica ed è un fattore che potrebbe influenzare la percezione del libro stesso.
Quindi ecco qui la mia prima audiorecensione su un classico della narrativa per ragazzi, Pippi Calzelunge.

TITOLO: Pippi Calzelunghe
AUTORE: Astrid Lindgren
EDITORE: Salani Editore
PAGINE: 273
Pippi è una ragazzina allegra, furba e ricchissima, vive sola a Villa Villacolle e non ha paura di niente: sta benissimo anche senza i genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere. Uscito nel 1944 in Svezia, questo libro ha operato un grande cambiamento nella letteratura infantile europea causando un profondo rivolgimento di costumi e un grande scandalo tra i benpensanti. Molte ragazze che, alla fine degli anni Sessanta parteciparono ai movimenti studenteschi, dichiararono di essersi ispirate a Pippi.

Audiolibri: promossi o bocciati?

In questo periodo di quarantena per alleviare la noia mi sono ritrovata a fare di tutto. Ho pulito tutto il pulibile, ho cucinato (e mangiato aihmè) tutto il cucinabile, ho imbiancato tutto l'imbiancabile.
Per farvi capire cosa sono arrivata a fare, vi basti sapere che in una delle sessioni di pulizia ho trovato anche uno di quei disegni che si dipingono seguendo i numeri, regalato da Dio-solo-sa quale parente secoli fa che avevo dimenticato in soffitta, l'equivalente fisico del mio inconscio, perché chiunque abbia mai provato a farne uno, soprattutto se di piccole dimensioni, sa che è pura follia (ma è anche estremamente rilassante, motivo per cui me ne devono arrivare altri 3)!
Si, sono una persona coerente! :)

In genere quando faccio cose che non richiedono grandi livelli di concentrazione, mi piace avere in sottofondo "qualcosa" a farmi compagnia (molto spesso la tv). Poi un giorno mi sono detta perché non provare un audiolibro?