Recensione: "Papà Gambalunga" Jean Webster

Bambini (ormai cresciuti) degli anni '80 e'90 venite a meee!!!



No, oggi non parliamo di Sailor Moon, ma di un cartone altrettanto conosciuto dai bambini della mia generazione, ovvero Papà Gambalunga.
Come molti dei classici per ragazzi, solo adesso che sono più grandicella (e si, grandicella è il termine tecnico per gli over 30)  ho recuperato la lettura del romanzo da cui è stato tratta la serie animata e... beh se volete sapere cosa ne penso continuate a leggere! ;)

TITOLO: Papà Gambalunga
AUTORE: Jean Webster
EDITORE: DeAgostini
PAGINE: 212
PREZZO: € 9,90
Jerusha Abbott (Judy) è un’orfana dell’Istituto John Grier, una ragazza sola e senza speranze. Un “deprimente” mercoledì, la sua vita cambia radicalmente e in modo inaspettato: grazie alle sue ottime potenzialità, in particolare nella scrittura, un misterioso benefattore decide di pagarle gli studi presso un prestigioso college, in modo da permetterle di conquistare istruzione e indipendenza; ciò a due condizioni: Judy dovrà scrivere regolarmente all’ignoto filantropo, che ribattezzerà Papà Gambalunga (avendone visto solo la lunga ombra proiettata su un muro), per aggiornarlo sui suoi progressi, e il benefattore stesso dovrà restare sempre nell’anonimato. Inizierà così questo splendido romanzo epistolare “a senso unico”, ma capace – grazie alla simpatia, al senso dell’umorismo e alla sfrontatezza di Judy – di coinvolgere fino all’imprevedibile finale.

Segnalazione: "Fulgore della notte" di Omar Viel

“Fulgore della notte” è il titolo del romanzo d’esordio di Omar Viel, disponibile nelle librerie e negli store online dal 30 settembre per Adiaphora Edizioni.

«Un libro di magia, e la magia è la scrittura avvolgente. Se entri, preparati a fare i conti con il mistero e la prepotenza dei miracoli. Se hai anche la fortuna di uscirne,
torni a casa con un sorriso.»

Gian Luca Favetto
Sullo sfondo di un’incantevole Bristol e dell’insaziabile Londra, Viel – finalista del Premio Italo Calvino nel 1992 e autore di racconti apparsi su “Nazione Indiana”, “Nuova Prosa” e nell’antologia Venise, collection Bouquins, pubblicata dall’editore francese Robert Laffont – narra con la sua prosa visionaria il viaggio surreale e magnifico della famiglia Wilson, tra i versi immortali di Blake, Keats e Shelley. Un viaggio fatto di incontri bizzarri con personaggi eterei, in equilibrio tra il mondo del visibile e quello dell’invisibile, tra l’universo tangibile e quello dell’immaginazione.

Titolo Fulgore della notte
Autore Omar Viel
Casa Editrice Adiaphora Edizioni
Uscita 30/09/2019
Genere Romanzo
Pagine 212
Euro 16,00 - ebook € 3,99
www.adiaphora.it

Il professor Gordon Wilson non si sarebbe dovuto trovare in quella strana casa. Inebriato dal fascino di una ragazza sconosciuta, così simile a sua moglie Una, provoca inavvertitamente un incendio; dalle fiamme, scivola nella realtà la sinuosa figura di una tigre. Gordon, spaventato, fugge, lasciando la propria famiglia disorientata
Sarà Liz, una delle figlie, a recarsi a Londra alla ricerca del padre: un vero e proprio passaggio di testimone tra il professore e la giovane musicista, che incontrerà sul suo percorso antichi prodigi che la condurranno a svelare i misteri degli Wilson. Nella simbologia della specularità, passato e presente si intrecciano dove nulla è certo e tutto è possibile: “Fulgore della notte” è un cammino esistenziale, fisico, letterario, con incursioni nel poetico. Un romanzo composito nel quale si innesta un generoso tributo al Romanticismo inglese, che invita a lasciar andare gli ormeggi della ragione per abbandonarsi al dominio del possibile.
Omar Viel ha studiato Conservazione dei Beni Culturali e si occupa di comunicazione in diversi ambiti, tra i quali quello artistico.




Recensione: "Il bacio del mare - Il sacrificio di Castel Marina" Maria Cristina Pizzuto

Buon pomeriggio  Sognatori,
la prima cosa che devo fare oggi è scusarmi per aver tardato tanto nel postare questa recensione con l'autrice, Maria Cristina Pizzuto, e con Emanuela che gentilmente mi ha inviato il testo in lettura ormai ad inizio estate.
L'ho detto e lo ripeto, quest'anno non è decisamente il mio anno. :(
Ma bando alle tristezze e passiamo subito a parlare di questo racconto dalle atmosfere inaspettate.

TITOLO: Il bacio del Mare
AUTORE: Maria Cristina Pizzuto
EDITORE: PubMe
PAGINE:96
PREZZO: € 12,00 - ebook 1,99
Il Bacio del Mare” è il racconto di una nonna ai nipotini. È la storia di una compagnia di ragazzi che vanno a trascorrere le vacanze estive a Castel Marina, un paesino di mare. Lì Sabrina conoscerà l’amore e sarà combattuta con i fantasmi del passato e del presente, che faranno capolino interferendo con la sua vita tranquilla. Il padre di Elisabetta segnerà la linea di confine tra la sua vendetta personale, cercando un’anima simile alla sua bambina, e la possibilità per Sabrina di divenire una cosa sola con il suo Intimo, il mare, con cui ha un legame speciale. Solo il mare porterà la vera felicità a Sabrina, in un piccolo effimero bacio, dove esso toccherà il cuore della ragazza. Sabrina, con il suo sacrificio, metterà fine al tragico susseguirsi di eventi. Neanche gli amici usciranno indenni dalle inquietanti circostanze, le cui vite saranno legate per sempre.


Segnalazione: "Le acque del sonno eterno" Maria Cristina Pizzuto

Le acque del sonno eterno di Maria Cristina Pizzuto

Conosciamo Maria Cristina Pizzuto per i suoi precedenti Boccioli di rose e Il bacio del mare; quest’ultimo fa parte di una trilogia di prossima pubblicazione.
In questi giorni è uscito il suo terzo romanzo, “Le acque del sonno eterno”. Una storia d’amore, di speranza e di voglia di rinascita ambientata in una cittadina nei pressi di una diga. Una storia che, soprattutto, ci insegna a rispettare la natura e a non sentirci dei nei suoi confronti.
Perché è la natura a comandarci, e spesso lo fa nel modo più brutale che conosca.

Come sempre, quando la Pizzuto scrive, riesce a calamitare l’attenzione del lettore sin dalle primissime righe, grazie a una prosa semplice ma ricca di dettagli e da una scrittura che dosa sapientemente metafore, paragoni e l’uso di aggettivi.

Inoltre il lettore non potrà non accorgersi, da subito, dei numerosi messaggi che il romanzo reca con sé. Ed è questa la peculiarità dello stile di Maria Cristina: riuscire a trasmettere emozioni, sensazioni, ma anche temi di forte attualità e di intimità.

TITOLO: Le acque del sonno eterno
AUTORE: Maria Cristina Pizzuto
EDITORE: PubMe
PAGINE: 152
PREZZO: € 14,00 - ebook € 2,99

SARA, rimasta orfana a causa di un incidente, è costretta ad andare a vivere al castello del suo austero zio Alberto, in una cittadina chiamata Pomlete .Al suo arrivo è accolta con estrema freddezza ma, con il passare dei giorni, fa amicizia con Marta, la cuoca, e con Erika, la moglie defunta dello zio.Saranno proprio lo spirito di Erika e la pazienza di Sara a sciogliere il cuore arido e indurito di Alberto, trasformandolo in una persona cordiale e amabile.Nonostante i ripetuti moniti di Erika di stare lontana dall’acqua, Sara deciderà di trasferirsi in un paesino nei pressi di una diga, dove troverà la sua indipendenza e l’amore al fianco di Francesco, fino al fatidico giorno in cui la diga riverserà le sue acque sul centro abitato, trasformando le loro vite per sempre...Questo racconto vuole ricordare il disastro provocato dalla rottura della diga del Vajont, che in una sola notte ha causato mille e novecento morti.Tragedia che poteva essere evitata e che ha causato danni all’ambiente e alle persone, devastando un intero paese.Sebbene la narrazione sia puramente fantastica,vuole mettere in risalto come vite diverse vengano spezzate in poco tempo, per motivi futili e prese di posizione politico-economiche.Questa storia è stata scritta per non dimenticare, per sottolineare che la superficialità umana spesso portaalla distruzione di vite, gremite di desideri ed emozioni. L’Uomo diventa, qui, il dio di se stesso. Un suo errore può varcare il limite della vita e della morte, ed egli si fa autore di misfatti che potrebbero benissimo essere evitati. È un urlo a chiunque possa decidere delle sorti dell’umanità a essere più responsabile in ciò che si fa e si esercita, a prescindere dai giri economici e di potere.“Le acque del sonno eterno” vuole implorare tutti gli uomini a imparare dai nostri stessi errori. Sbagli che hanno portato a catastrofiche conseguenze spezzando l’esistenza di molte vite umane.

Misteri D'Italia, il concorso letterario lanciato da NPS Edizioni


Buon pomeriggio Sognatori!!!

Dopo essere sparita per un po', eccomi finalmente di ritorno sulla blogsfera.
Riniziamo subito con un'iniziativa davvero interessante promossa dall'associazione Nati per scrivere che sono sicura intrigherà tutti quelli che hanno un libro nel cassetto. ;)
Di seguito vi lascio il comunicato stampa del concorso letterario e naturalmente vi rinvio al sito di NPS per il regolamento e ulteriori dettagli.

A questo punto non mi resta che fare un grandissimo in bocca al lupo a tutti i partecipanti!

Segnalazione: "Chi ha paura del Linchetto?" Joe Natta, Alessio del Debbio

Viareggio, 10 luglio 2019 – Arriva in libreria “Chi ha paura del Linchetto?” (NPS Edizioni), volume nato dalla collaborazione tra l’associazione culturale “Nati per scrivere” e la band “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”, impegnati da anni, ciascuno nel suo campo, nel recupero e nella valorizzazione delle storie e delle tradizioni popolari.

Dall’incontro delle loro passioni, ha preso vita il libro “Chi ha paura del Linchetto?”, un omaggio alle leggende e al folclore del territorio, un diario di viaggio che mescola canzoni, illustrazioni e racconti.

«Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi i luoghi familiari che stanno loro intorno, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche il diavolo e i suoi emissari» dichiara Alessio Del Debbio, scrittore e direttore editoriale di NPS Edizioni. «Questo volume è dedicato a tutti loro, agli eterni sognatori, convinti che la magia permei e renda più bello e vitale ogni luogo».
Il libro contiene i testi di oltre trenta canzoni di “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”, band che da anni gira la Toscana per diffondere, a colpi di musica, l’amore per il folclore, e cinque racconti fantastici di Alessio Del Debbio, già autore della raccolta “L’ora del diavolo”.
Il volume è inoltre impreziosito da venti illustrazioni di Silvia Talassi, musicista e disegnatrice, che ha dato vita alle creature e ai luoghi del folclore lucchese, e dalla prefazione del Prof. Paolo Fantozzi, celebre studioso di leggende e tradizioni popolari.


TITOLO: Chi ha paura del linchetto? - Storie e ballate del folclore lucchese.

AUTORE: Joe Natta e le Leggende Lucchesi - Alessio Del Debbio
EDITORE: NPS Edizioni
PREZZO: 10 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
PAGINE: 126

Illustrazioni interne di Silvia Talassi.
Grafica di copertina di Mala Spina.
Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi la natura che sta loro intorno, i luoghi familiari, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche diavoli e loro emissari.
La magia è ovunque e questo breve diario di viaggio vi aiuterà a non smarrirvi lungo la strada per l’ignoto. Perché ciò che non si conosce fa sempre un po’ paura…
Il volume contiene oltre trenta testi di canzoni di Joe Natta e le Leggende Lucchesi, disegni di Silvia Talassi e racconti di Alessio Del Debbio, ispirati al folclore lucchese.
Prefazione a cura del Prof. Paolo Fantozzi.

Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook.
Amazon (Kindle): https://www.amazon.it/dp/B07V8SVYTR/
Disponibile in cartaceo in tutte le librerie online e fisiche.
Sito NPS: https://www.npsedizioni.it/p/chi-ha-paura-del-linchetto

Sgocciola la notte nel grande calderone,
danzano le streghe sopra i rami del Quercione.
Inventano magie,
sussurrano malie,
incantesimi e leggende che sono un po’ tue e sono un po’ mie.

“Chi ha paura del Linchetto?” è già disponibile sul sito NPS Edizioni (https://www.npsedizioni.it/), il marchio editoriale dell’associazione Nati per scrivere, e ordinabile in libreria e su tutti gli store di libri. Presto inizierà il tour promozionale che porterà la band “Joe Natta e le Leggende Lucchesi” e Alessio Del Debbio in varie località della Toscana.

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura a Viareggio e nei dintorni. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età.

Biografie autori:


Joe Natta e le Leggende Lucchesi
Trio acustico formato da Joe Natta (chitarra, voce e armonica), Fabio Rapatmax (tastiera, melodica, kalimba, stilofono, stomp box, otamatone, cori e kazoo) e Ylis (violino, ukulele, ukulele baritono, basso, chitarra 12 corde, concertina, percussioni, otamatone, tin whistle e theremini).
Dal 2014 girano la Toscana per far conoscere le storie e le leggende lucchesi.
Sito: http://www.leggendelucchesi.it

Alessio Del Debbio
Scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono i fantasy “La guerra dei lupi” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).
Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.
Sito: www.imondifantastici.blogspot.it

Contatti:

Associazione culturale Nati per scrivere:
Sede legale: Piazza Diaz 10, 55041, Camaiore (LU)
Sito NPS Edizioni: https://www.npsedizioni.it/
Pagina Facebook NPS Edizioni: https://www.facebook.com/npsedizioni/

Segnalazione: "Ape Bianca" Valentina Villani

È uscita il 10 giugno la nuova edizione di “Ape bianca”, il bestseller della psicologa e psicoterapeuta romana Valentina Villani pubblicato da Adiaphora Edizioni. Una nuova veste grafica e un corredo di scatti fotografici dell’autrice impreziosiscono il ritorno in libreria del memoir diventato in poco tempo un bestseller amato da critica e pubblico.

«Ci sono amori che vanno gridati, anche quando è troppo tardi.
Per Valentina Villani questo amore è un canto straziante ricolmo di poesia.»
Paolo Valentino, autore di “Tu salvati” (SEM)
Titolo: Ape bianca
Autrice: Valentina Villani
Casa Editrice: Adiaphora Edizioni
Pagine: 148
Prezzo: €17,00
Dolore, assenza, ricordo, conflitto: nel suo libro la Villani trascina con sé il lettore nella tormentata e paralizzante esperienza della perdita precoce di un genitore. Chi la vive subisce una crudele disconnessione da una parte profonda di sé, tanto che pensieri ed emozioni paiono precipitare in un vortice sinuoso e inesorabile come l’interno di una conchiglia.
E, quando il rapporto tra madre e figlia si rivela complesso, intricato, conflittuale, eppure intimamente profondo, quell’assenza si manifesta in tutta la sua brutalità dilatandosi in un atroce senso di irrisolutezza.
La nascita di un figlio durante la malattia fatale della madre conduce l’autrice in un luogo sospeso tra vita e morte, un regno di opposti dominato da un’atmosfera onirica. Le sue parole rievocano
la faticosa esplorazione di sé alla ricerca di quell’assenza, di quella madre prima presente ma distante, affettuosa eppure eclissante, e delle sue reliquie ora spezzate e pungenti.
L’analisi introspettiva del ricordo diventa, così, evento di riconciliazione tra passato e presente, ombra e luce, assenza e presenza, un viaggio nel tempo e nell’amore, “un canto straziante ricolmo di poesia”, come lo definisce lo scrittore Paolo Valentino, che esorcizza la morte.