Visualizzazione post con etichetta Bompiani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bompiani. Mostra tutti i post

Recensione: "Il piccolo principe" Antoine De Saint-Exupéry

Buongiorno Sognatori e ben tornati nel mio angolino!

Nonostante la recensione arrivi solo adesso oggi vi parlo del primo libro che ho letto in questo 2021, un classico della letteratura, uno di quei racconti che sicuramente almeno una volta vi sarà passato tra le mani. 
A me è successo che mentre facevo un po' di pulizie, mi sono ritrovata in mano il volume vissuto, ingiallito e decisamente maltrattato de "Il piccolo Principe" e di impulso mi è tornata la voglia di leggerlo.

Anche a distanza di anni tra le pagine di questa favola moderna ho ritrovato tutta la dolcezza che mi aveva colpito la prima volta.

TITOLO: IL Piccolo Principe 
AUTORE: Antoine De Saint-Exupéry
EDITORE: Bompiani
PAGINE: 125

Questa è la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che per prima cosa gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta per visitare il resto dell'universo e perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa, molto esigente, vanitosa e spavalda. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.

Recensione: "I libri dei gatti tuttofare" T.S.Eliot

Eccoci qua amici lettori con un'altra recensione e oggi esco proprio dalla mia comfrort zone con un libro che è decisamente fuori dai miei canoni.

TITOLO: Il libro dei gatti tuttofare
AUTORE: T.S. Eliot
EDITORE: Bompiani
PAGINE: 156
Brunero il Gatto del Mistero, Bombalurina, il Tiremmolla, Mister Mistofele, Rotella: ecco il catalogo dei gatti più ineffabili effabili effineffabili del mondo. Ciascuno coi suoi tre nomi e un’intera collezione di capricci e di segreti. Le grandi poesie gattesche di T.S. Eliot illustrate da Axel Scheffler in una nuova, preziosa edizione. Con la traduzione di Roberto Sanesi.


Recensione: “Lo Hobbit” J.R.R. Tolkien

Volete sapere sinceramente qual'è la prima cosa che mi ha colpito in Lo Hobbit? Il peso. Cavolo, per essere un'edizione tascabile questo libro pesa una cifra!

Ma non ci perdiamo in chiacchiere!
Pronti per questa recensione? Perché oggi ci tuffiamo nella terra di mezzo, tra mezzuomini, elfi e nani alla volta di un'avventura fantastica in compagnia di un Baggins, nello specifico Bilbo Baggins e di tredici nani determinati a sconfiggere il drago Smaug per riconquistare il suo tesoro.

TITOLO: Lo hobbit
AUTORE: J.R.R. Tolkien
EDITORE: Bompiani
PAGINE: 410
PREZZO: €11,00- ebook € 9,99
Protagonisti della vicenda sono gli hobbit, piccoli esseri “dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari”, che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea. La placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago Gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell’ignaro Bilbo Baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. Lo scopo è la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da Smaug, un grande e temibile drago. Bilbo, riluttante, si imbarca nell’impresa, inconsapevole che lungo il cammino s’imbatterà in una strana creatura di nome Gollum.

Recensione: "Il Palazzo delle Ombre" Maxence Fermine

Buon pomeriggio cari Lettori!

Oggi voglio tenervi compagnia con la recensione di un libro molto particolare, scritto da un autore estremamente capace ed intrigante che ho conosciuto grazie ad altri suoi lavori.
Di Maxence Fermine infatti ho letto, Neve La piccola mercante di sogni (il primo volume di una trilogia che voglio assolutamente recuperare), e ammetto che questo autore continua a stupirmi con il suo stile eclettico.
Se i toni e le atmosfere di Neve ricordano gli scrittori orientali e La piccola mercante di sogni è un bellissimo libro per ragazzi, con Il palazzo delle Ombre Fermine cambia di nuovo registro presentandoci un giallo travestito da romanzo gotico.

Titolo: Il palazzo delle Ombre
Autore: Maxence Fermine
Editore: Bompani Editore
Prezzo:€ 17,00 (ebook € 9,99)
Pagine: 224


Parigi, 1960: Nathan Thanner, trentenne taciturno e riservato, è un fabbricante di marionette e vive per le sue creazioni. Un giorno la sua vita viene sconvolta dall'arrivo di una misteriosa lettera del padre, che non sente da vent'anni. Ex scrittore di successo diventato pazzo, Hugo Thanner gli rivela di essersi suicidato e di avergli lasciato in eredità una dimora dalla fama maledetta, il Palais des Ombres, dalle parti del Père Lachaise. Comincia così per Nathan una sorta di infernale caccia al tesoro alla ricerca dell'ultimo manoscritto del padre, costellata di vendette, patti di sangue e trappole micidiali, in cui il confine tra realtà e illusione è sempre più labile. Immergendosi nel passato, Nathan scoprirà i più oscuri e inquietanti segreti della famiglia Thanner, e approderà alla soluzione di tutti i misteri celati nel Palazzo.

Recensione: "La verità sul caso Harry Quebert" di Joël Dicker

È da un po' che  voglio parlarvi di questo libro.
Ammetto di averlo lasciato ad impolverarsi per un bel po' prima di aprirlo, ma una volta iniziato, non sono più riuscita a fermarmi.
Magnifico. Semplicemente magnifico.
Vi dico solo che, nonostante la mole, l'ho finito in due giorni.
 
Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e affermato scrittore Harry Ouebert, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore. Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trentanni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

Recensione: "Il piccolo Regno. Una storia d'estate" di Wu Ming 4

Una delle cose che mi ha più colpito di questo libro riguarda il tuo autore. Wu Ming 4 e' membro di un collettivo di scrittori che ha dato alla luce perlopiù romanzi storici e devo dire che a me questa cosa ha incuriosito molto. Inoltre quando me l'hanno suggerito, hanno detto che nonostante fosse nel reparto di delle letture per bambini, la storia sia ugualmente adatta ad un pubblico adulto. Tanto è bastato per affascinarmi.

Un'altra estate in campagna, un altro tempo lungo e libero per i tre fratelli Julius, Ariadne, Fedro, e per il cugino, voce narrante di una storia che parla dell'Età d'Oro e della sua fine. È il tempo delle conversazioni con gli animali, delle zuffe coi ragazzi del villaggio, della casa-albero coi suoi tesori, dell'amicizia con l'eroe di guerra Ned, raro esemplare di adulto che sa parlare ai ragazzi. Poi un giorno un'antica tomba viene violata e un fantasma torna ad affliggere i sogni e la veglia del quartetto. Lo spettro ha una vendetta da compiere e lo fa rubando ai ragazzi la loro infanzia, com'è inevitabile. Due gemelli troppo biondi, una tragedia ingiusta, le bugie e i misteri dei grandi sono gli elementi di una stagione decisiva in cui la Gente Bassa scoprirà tutto in una volta il male di vivere

Recensione: "Io, la divina" di Rabih Alameddine

La copertina. Ecco la prima cosa che mi ha colpita. Il ritratto di questa donna carica del fascino delle dive del passato. Mi ha stregata al punto da far passare in secondo piano perfino la trama e vi assicuro che non è una cosa che mi capita spesso.
 
Soprannominata "La Divina" da suo nonno, in omaggio a Sarah Bernhardt, Sarah Nour el-Din, la protagonista del romanzo, è nata a Beirut, e cresce negli anni difficili della guerra civile. Eppure lei non si abbatte, non perde mai, anche nelle situazioni più difficili, la sua smagliante voglia di vita e il suo desiderio di piacere. Nelle trasgressioni dell'adolescenza – la prima sigaretta, il primo bacio, la ribellione verso la severa matrigna, la scoperta dell'eros – nell'età adulta – in cui affronta il fallimento del proprio matrimonio, la perdita del figlio e l'internamento di una sorella – Sarah rimane profondamente se stessa e, anzi, decide di raccontare, senza pudori e senza remore, la sua storia.

Recensione: "Il Signore degli Anelli" di J. R. R. Tolkien

Reading Challenge
N° 12 - Un libro già letto

Non è stato facile scegliere il libro per questa traccia. Ci sono decine di libri che amo leggere e rileggere senza stancarmi mai, ma era da un po' che sentivo il desiderio di riprendere in mano questa storia e quindi ho colto la palla al balzo (magari anche invogliata dal fatto che in queste settimane stanno riproponendo in TV la versione cinematografica).
Forse ha contribuito anche il fatto che l'atmosfera delle feste mi fa sentire sempre un po' nostalgica e questo è uno di quei libri a cui è legata una storia particolare.

"Il Signore degli Anelli" è un romanzo diviso in tre libri (La compagnia dell'Anello, Le due Torri e Il Ritorno del Re) per un totale di poco più di 1.300 pagine in cui si racconta il viaggio di Frodo, Hobbit della Contea, verso le pendici del Monte Fato allo scopo di distruggere l'Unico Anello e con esso il male con cui Sauron, l'Oscuro Signore, assedia la Terra di Mezzo.

Ma "Il Signore degli Anelli" è molto di più. È un racconto epico e cavalleresco in grado di trasportare il lettore in un mondo meraviglioso e fantastico fatto di luoghi incantevoli e popolato dalle creature più diverse (dagli eterei Elfi ai malvagi Orchetti). Tolkien, con cura e maestria, ha creato una stupenda favola per adulti la cui trama, articolata e complessa, è in grado di soddisfare sia il lettore "superficiale" in cerca di un libro coinvolgente, che chi è in cerca di contenuti e sfumature più profonde.