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Segnalazione: "Once upon a zombie - Il signore del male" Billy Phillips

Buon pomeriggio Sognatori,
eccomi qua per segnalarvi l'uscita del secondo capitolo di una serie per ragazzi che mi è piaciuta da morire!!
Dopo Once upon a zombie - Il colore della paura finalmente è uscito l'attesissimo seguito dove proseguono le avventure di  Caitlin e delle sua amiche zombie.
Se ve la siete persa QUI trovate il link alla recensione del primo capitolo, mentre di seguito vi lascio la sinossi del nuovo libro. Io non vedo l'ora di metterci le mani sopra, e voi?

TITOLO: ONCE UPON A ZOMBIE
AUTORE: BILLY PHILLPS
EDITORE: EDICART
PAGINE: 442
PREZZO: € 16,90
Caitlin Fletcher è tornata nel suo mondo dopo aver salvato i regni di fiaba dalla distruzione. Ma tutti gli amici zombie sembrano misteriosamente scomparsi dalla sua vita... Che sia stato solo un sogno? Un'allucinazione? È davvero pazza come qualcuno vuol far credere? Fra spaventosi intrighi e subdole macchinazioni, Caitlin dovrà prepararsi a dar battaglia a nuovi implacabili nemici dagli occhi di sangue e il cuore di tenebra. E soprattutto dovrà affrontare il Male supremo, l'Incantatore, che è intenzionato a strapparle per sempre ciò che ama di più e a far calare il sipario dell'oscurità sull'universo... Riuscirà a superare ancora una volta le sue paure e a vincere la schiavitù dello Spettro Rosso? Qualcuno, in quell'altra incredibile dimensione, ha decisamente bisogno del suo aiuto...
E allora cosa mi dite, conoscete questa serie? Vi intriga quanto intriga me?

Recensione: "Caraval" Stephanie Garber

Buongiorno Sognatori,

Sono indietrissimo con le recensioni. Ma proprio tanto, tanto!

Del libro di cui voglio parlarvi oggi ho sentito parlare molto nella blogsfera e come spesso capita c'è chi lo ha adorato e a chi invece non è piaciuto e lo vede come una brutta copia de Il circo della notte.
Adesso che li ho letti entrambi credo che questi due libri non abbiano niente in comune se non  piccoli riferimenti come l'ambientazione notturna, la presenza di magia, ma soprattutto l'enorme fascino che sprigionano le loro storie.

Titolo: Caraval
Autore: Stephanie Garber
Editore: Rizzoli
Prezzo:€ 18,00 (ebook  € 8,99)
Pagine: 429


Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l'imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l'aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall'isola e dal suo destino... Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l'edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre...

Caraval è un romanzo estremamente affascinate, che gioca tutto sul mistero e sulla magia. La storia è centrata su due sorelle, Rossella e Donatella, figlie di un uomo severo e brutale che usa l'affatto che le lega per far sì che le due obbediscano ai suoi ordini.
Di nature contrapposte, le due ragazze hanno in comune il sogno di scappare e liberarsi dall'oppressione paterna, ma mentre Rossella pone le sue speranze nel matrimonio imposto dal padre, Donatella cerca di conquistarsi la libertà in un altro modo. Così quando alle due arriva l'invito per Caraval, uno spettacolo itinerante da cui da sempre desiderano partecipare, Donatella decide di fuggire portandosi dietro la sorella.
Quando Rossella arriva a Caraval però ad accompagnarla c'è solo Julien il misterioso marinaio che ha dato loro un passaggio, mentre Donatella è sparita. Presto la ragazza scopre che l'edizione dello spettacolo in cui è coinvolta ruota proprio attorno alla scomparsa della sorella, non a caso ritrovarla è lo scopo del gioco che mette in palio la realizzazione di un desiderio.
Ma Caraval è un luogo insidioso dove niente è ciò che sembra. Una volta iniziato lo spettacolo infatti tutto è un trucco o un'illusione, ma Rossella non ha scelta, deve ritrovare Donatella al più presto prima che le sorti di entrambe siano segnate.

FAVOLOSO. Questo libro è semplicemente favoloso!
L'ambientazione, i personaggi, le atmosfere, tutto è fatto per coinvolgere e affascinare i lettori al pari delle due protagoniste. A generare tanto fascino è sicuramente, l'ambientazione di Caraval, questo luogo sospeso nel tempo (non a caso si trova su un'isola) con il suo spettacolo
E poi non dimentichiamoci di Legend, la figura che sta dietro all'incredibile show che è Caraval, ma che nessuno ha mai visto. Su di lui si dice di tutto, lo si descrive come un personaggio ammaliante, dall'anima corrotta sulla cui simpatia non bisogna fare troppo affidamento.
Ma allora perché lui in persona manda gli inviti alle due sorelle per entrare nel suo mondo?

A differenza de Il Circo della Notte dove il fulcro della storia è un circo dove illusione e magia si incrociavano in un misterioso duello tra due sfidanti, Caraval è uno spettacolo, nel senso più teatrale del termine, dove gli spettatori sono protagonisti. In qualche modo l'idea che ne sta alla base, ovvero quello di rendere il pubblico parte dello spettacolo stesso, mi ha ricordato le Cene con delitto, solo che qui il mistero che circonda il misfatto, ovvero la sparizione di Donatella, è condito col fascino della magia e reso accattivante dal favore delle tenebre.
A tutti i giocatori invitati a partecipare viene dato più volte un prezioso consiglio; non fidarsi di quello che vedranno perché niente di ciò che accade all'interno di Caraval è reale, anche se lo sembra.
Tutto è una messa in scena, ma proprio tutto.

Rossella si ritrova dunque alle prese con più di un mistero: quello relativo alla sparizione della sorella, quello che avvolge la figura del misterioso Legend (salvatore o carnefice) e quella di Julien il marinaio che la accompagna in questa avventura e che sarà protagonista di più di un colpo di scena.

E poi non posso non palare di un'altra parte che ha avuto il suo peso nell'attaccarmi a questa storia, l'attrazione che lega Julien e Rossella. Nonostante un inizio burrascoso, la ragazza subisce il fascino dell'aitante marinaio e, a dispetto dell'antipatia dimostrata, inizia a fare affidamento su  di lui molto presto, ritrovandosi legata a doppio filo alle sorti del ragazzo. Ma a Caraval tutto è un'illusione e prima di poter vedere chiaramente nel suo cuore Rossella dovrà finire la partita e scoprire tutte le verità nascoste.

Si, lo so che con queste frasi sibilline vi dico tutto e non vi dico niente, ma se fossi più chiara vi rovinerei la lettura e, credetemi sulla parola, voi non volete che lo faccia!

Insomma con le ambientazioni esotiche, quel misto di magia e mistero, un pizzico di romance e la curiosità che solo una caccia al tesoro con un desiderio in palio può suscitare, Caraval si è rivelata una lettura estremamente appassionante e non vedo l'ora di avere tra le mani il secondo volume che credo avrà come protagonista l'altra sorella, Donatella.





Recensione: "Maledette bellissime bugie" Kendall Ryan

Sono una persona terribile, terribile sul serio!
Non posso crederci, ieri dopo aver preparato la recensione di Maledette bellissime bugie e Maledetto bellissimo amore mi sono dimenticata di postarla! Ma si può essere più impediti?
Oltretutto avevo iniziavo il post congratulandomi con me stessa per essere riuscita, per una volta, a rispettare la previsione fatta nel WWW.
Non ho davvero parole...


Titolo: Maledette bellissime bugie vol 1 & 2
Autore: Kendall Ryan
Editore: Newton Compton Editore
Prezzo:ebook € 0,99
Pagine: 142 -164


Colton Drake ha accettato di pagare un milione di dollari per Sophie senza battere ciglio. In fondo, pensa, è uno scambio equo. Anche se a letto non è mai stato né delicato né paziente, Colton ama le sfide, e giocare con Sophie potrebbe rivelarsi persino più eccitante del previsto. Sophie Evans non aveva altra scelta. La vita di sua sorella era in pericolo e per salvarla servivano soldi. Tanti, sporchi e maledetti soldi. Così ha accettato la proposta indecente di un esclusivo club per gentiluomini: mettere all’asta la propria verginità. Di certo non si aspettava che l’incontro con l’affascinante Colton Drake potesse regalarle un brivido inaspettato. E di colpo, la sua rabbia e la sua determinazione vacillano…

Vabbè figure barbine a parte inizio la recensione precisando che i due libri di cui voglio parlarvi fanno parte della Maledette Bellissime bugie serie che, oltre ai due romanzi già citati, include altri due titoli che trattano però storie autoconclusive.

Allora vediamo un po' da dove cominciare.

Quello che all'inizio mi ha attirato di questo libro è la trama stuzzicante, che promette qualcosa di intrigante e sensuale. Ovviamente, come ogni volta che scelgo un libro in base alla sinossi, quella che mi sono trovata davanti è una storia completamente diversa.

Sophie è alla disperata ricerca di soldi, tanti soldi, per poter pagare le cure sperimentali della sorella malata di cancro e, spinta dalla disperazione, decide di mettersi all'asta. Così incontra Colton, ricco uomo d'affari in cerca di una storia senza complicazioni che pur di aggiudicarsela spende una fortuna.
Le cose però prendono una piega che nessuno dei due aveva previsto, che porta entrambi a confrontarsi con desideri che non avevano messo in conto.

Nel secondo libro Colton e Sophie cercano di venire a capo dei loro problemi trovandosi ad affrontare una situazione che potrebbe unirli o dividerli per sempre.

Come sempre cerco di non svelarvi troppo sulla trama per non rovinarvi la lettura, però anche l'idea dietro la storia, quella che inizialmente mi aveva intrigato, non è riuscita a conquistarmi. Leggendo la sinossi l'avevo trovata promettente, tutta giocata sul fascino dei protagonisti; Sophie che arriva a mettersi in vendita per amore della sorella e Colton che in cerca di una storia senza complicazioni si ritrova tra le mani qualcosa che risveglia un lato del suo carattere che credeva perduto.

Forse a non avermi completamente conquistata sono stati proprio loro, che si sono rivelati  personaggi banali e privi di fascino. Sophie e Colton mancano di originalità e spessore e la loro situazione, se nel primo volume riserva qualcosa, nel secondo crolla miseramente.
La parte che infatti per prima aveva acceso la mia attenzione, ovvero l'asta e il fatto che Sophie diventi per contratto la schiava sessuale di Colton, situazione che poteva creare basi interessanti o quanto meno inusuali per la nascita di qualcos'altro, in realtà viene sviluppata come qualcosa di completamente diverso, rendendo la relazione che si instaura estremamente banale.

Ma l'aspetto che più di tutti mi ha fatto storcere è il naso è l'aver diviso in due quello che di fatto è un unico romanzo. Ok, messa così sembra che io non ci stia con la testa, perché è ovvio che in una duologia la storia sia divisa in due volumi.
Il punto è che quello che è stato fatto qui è dividere a metà un libro. Presi singolarmente i due romanzi non hanno senso. Un libro, che sia autoconclusivo o parte di una serie, dovrebbe avere un'inizio, uno svolgimento e una fine, con tutte le varianti del caso sulla scelta del tipo di conclusione e sviluppo, ma comunque in ognuno dei volumi deve succedere qualcosa. Qui non avviene.
In Maledette bellissime bugie non succede nulla, vengono semplicemente introdotti personaggi e situazioni, tanto che neanche tra i due protagonisti avviene realmente qualcosa, mentre in Maledetto bellissimo amore si affronta l'ostacolo (se di ostacolo si può parlare) che smuove gli eventi fino a farli giungere ad una conclusione.
Un unico libro diviso in due e sinceramente il senso di questa scelta proprio non l'ho colto.

Infine l'altro aspetto che mi è piaciuto poco è il linguaggio. Non so fino a che punto sia una questine di stile dell'autrice o se il problema sia la traduzione, però rimane il fatto che la scelta di alcune espressioni è davvero infelice. Alcune frasi risultano decisamente poco curate, per non dire brutte e fin troppo colloquiali.
Alla fine la lettura è stata comunque scorrevole e nel complesso non mi ha occupato più di un paio d'ore, però ammetto che le mie attese sono state completamente disilluse per colpa di una storia troppo semplice, a tratti superficiale e prevedibile che non riserva grandi colpi di scena.

Per i restanti due capitoli della serie che ormai ho acquistato ridurrò notevolmente le aspettative.


Release blitz: "Point Break Book One: In the city" Marion Seals



Dopo aver iniziato la settimana col botto in senso figurato e non (questa mattina mi è morto il modem lasciandomi senza connessione e non sto a dirvi come è andata il resto della giornata), finalmente riesco a pubblicare il post per parlarvi dell'ultimo libro di Marion Seals, Poin Break Book One: in the city, primo capitolo di una duologia.



Titolo: Point Break – Book One: in the city 
Autore: Marion Seals 
Serie: #2 Living NY - #1 Point Break Duet 
Genere: Contemporary Romance, Suspense 
Editore: Self Publishing 
Prezzo: 2,99 ebook 
Grafica: Franlu
 
Il destino li ha fatti incontrare. Il pericolo li ha costretti a fuggire. L’amore li metterà di fronte ai loro limiti.
Randy Bennett ha sempre saputo ciò che voleva da New York: la possibilità di essere se stesso e di realizzare tutti i suoi sogni. Per Charlotte Davis la city è una porta chiusa su un passato ingombrante, ma anche un nuovo lavoro, fatto di certezze e razionalità. Ryons e Finnigan, ex Forze Speciali e contractor alla BLACK EAGLES, vedono nella metropoli il luogo dove poter continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: proteggere le persone, lasciando scorrere il tempo in una rassicurante routine. La Grande Mela, però, ha in serbo per tutti loro una sorpresa.
Ognuno di loro sarà messo alla prova, con il rischio di perdersi.
 
 

CLICCA QUI PER LEGGERE IL PRIMO CAPITOLO

 
 
#1 Big Apple
 
 
  Marion Seals è nata a luglio del 1970, vive in Sardegna con il marito, due figli e una tartaruga di nome Dago. Lettrice compulsiva, alterna la scrittura al suo ‘vero’ lavoro ossia la psicologa. Ama tutto ciò che è diverso e detesta tutto ciò che è troppo ‘normale’. Un giorno si è svegliata e ha deciso di scrivere un libro. Tutto qui. Sito Web  | Pagina Facebook   |  Gruppo Facebook  | Instagram   |  Twitter  

Recensione: Un incantevole tentazione + Un messaggio per te di Natasha Boyd

Ve lo dico subito, così vi rovino la sorpresa. Questa recensione sarà un po' anomala, ma tanto con me ci sarete abituati ormai, no?


È orario di chiusura nel ristorante in cui lavora Keri Ann, ma un giovane dai modi spicci, con la felpa calata sugli occhi, tarda ad andarsene. Convinta che si tratti dell'ennesimo sbandato, Keri non potrebbe essere più sorpresa quando scopre che sotto quel cappuccio si cela il bellissimo attore Jack Eversea, con i suoi riccioli scuri e il fisico da urlo. Ma cosa ci fa una star di Hollywood nello sperduto paesino costiero di Butler Cove? Tradito dalla fidanzata nel modo più subdolo, Jack ha bisogno di isolarsi dal mondo: è finito troppe volte in copertina per i motivi sbagliati. E quella ragazza acqua e sapone, così distante dalle attrici che Jack di solito frequenta, sembra proprio la persona giusta per aiutarlo. Abituata a cavarsela da sola e a non pensare all'amore, Keri si lascia convincere suo malgrado a stringere un patto dagli esiti imprevedibili: soprattutto quando l'attrazione tra lei e Jack diventa irresistibile. Il passato però torna sempre a bussare alla porta, spezzando bruscamente quel sogno d'amore. Ma due persone che sono destinate a stare insieme possono davvero separarsi? Qual è la cosa giusta da fare quando si è davvero innamorati.

Recensione: "Passenger" e "Traveller" di Alexandra Bracken

L'ALFABETO LIBROSO
P - Passenger
 
Hi Readers!
Vi ho detto che ultimamente sono in ritardo mostruoso con le recensioni? Be', lo sono. I libri della Bracken li ho letti almeno da quindici giorni e, cosa ancor più vergognosa, la recensione è pronta da allora, eppure riesco a postarla solo oggi.
Che ci volete fare? Colpa mia che sono sempre lentissima a preparare i post, soprattutto quando si tratta di recensioni doppie come in questo caso.
Ma bando alla ciance e iniziamo.

La prima cosa che mi ha colpito di questa duologia sono le cover che trovo davvero molto belle e, per una volta, azzeccate. Chi legge sa cogliere il nesso tra immagini e parole e chi le vede per la prima volta è senza dubbio invogliato a scoprire la storia che nascondono.
O almeno questo è ciò che è successo a me.
 
 
Come sapete io adoro i libri che parlano di viaggio nel tempo, senza sfociare troppo nel fantascientifico, per cui sicuramente la presenza di questo elemento come nodo centrale della trama ha avuto il suo peso quando ho deciso di tuffarmi su questa duologia. In più ci sono pirati, misteri, intrighi e un sacco di azione. Cosa si può volere di più?
 
La storia inizia con Nicholas e il cugino, membri di una delle famiglie capaci di viaggiare nel tempo, alla prese con una misteriosa ricerca durante la quale uno dei due perderà la vita.
 
Subito dopo ci spostiamo nella New York dei giorni nostri dove Etta, violinista in procinto di debuttare al Met, si ritrova ad assistere ad un omicidio per poi venire catapultata d'un tratto nel passato in un veliero, dove la sua strada incrocerà quella Nick, capitano della nave.
Da questo momento in poi la sua vita non sarà più quella di prima. Etta scoprirà che la madre le ha sempre nascosto molte cose su di lei e la sua famiglia, ma soprattutto le ha taciuto la capacità di poter viaggiare nel tempo sfruttando i passaggi naturali esistenti.
Così, suo malgrado, la ragazza si ritroverà al centro di dinamiche di cui non conosce niente, costretta ad assecondare il ricatto di una delle famiglie che tiene in ostaggio sua madre e tutto per mettere le mani sull'astrolabio, un oggetto capace di aprire passaggi per qualsiasi periodo temporale.
Costretta a questa assurda caccia al tesoro Etta, accompagnata da Nick, scoprirà alcune verità nascoste dietro l'astrolabio e che gli Ironwood non sono gli unici a volerci mettere le mani sopra.
 
Parlando di questi libri non posso che iniziare dalla trama che è al contempo ricca, senza mai diventare eccessivamente intricata.
Per alcuni aspetti la storia mi ha ricordato la trilogia delle gemme della Gier, dato che alcune somiglianze sono innegabili. Ad esempio: la capacità di viaggiare nel tempo riservata ad alcune famiglie, la protagonista ignara di avere questo dono, il capofamiglia assetato di poter che da tempo dà la caccia a un qualcosa destinato a soddisfare i suoi desideri...
Nonostante questo lo svolgimento della duologia della Bracken prende presto una piega originale, presentando dei risvolti tutt'altro che prevedibili.
Inoltre anche se la trama è abbastanza lineare nuovi intrighi si aggiungono mano a mano che va avanti, mantenendo alta la curiosità del lettore che, per poter dipanare la matassa e arrivare alla verità, si trova costretto a capire le dinamiche delle varie famiglie, le motivazioni del comportamento di Rose, gli scopi delle Spine...
 
Passenger, il primo volume, si chiude con un grande cliffhanger che ti spinge a prendere subito in mano il secondo capitolo (ve lo assicuro, parlo per esperienza personale). ;)
 
In Travellers la storia riprende subito da dove si era interrotta entrando nel vivo. Nick e Etta sono separati e per ricongiungersi dovranno attraversare molte epoche e svelare i misteri che si celano dietro le misteriose e oscure figure che minacciano i viaggiatori.
 
In questo secondo capitolo cambiano le alleanze tra i personaggi: ci sono sodalizzi inattesi e tradimenti, per non parlare dei colpi di scena che ravvivano il ritmo della narrazione.
Una cosa che ho apprezzato tantissimo è stato il finale. Al contrario della trilogia della Gier, dove la fine è scontata e semplicistica, qui si mantiene la struttura narrativa. Ci sarà azione e adrenalina fino all'ultimissima pagina che si conclude senza sfociare troppo nel melenso, ma senza neanche cadere sulle solite banalità stereotipate.
 
I personaggi sono stati presentati tutti in modo completo, dai principali ai secondari, e mentre alcuni appaiono fin da subito abbastanza chiari, altri impariamo a conoscerli pagina dopo pagine rivelando ogni volta un aspetto nuovo e inatteso.
Tra tutti il più camaleontico è quello di Rose, mamma di Etta, che cambierà faccia più e più volte permettendo di capirla davvero solo alla fine. Al contrario la natura di Nicholas ci viene rivelata fin dalle prime pagine dove, oltre alla sua voglia di libertà, si palesa il suo grande amore per il mare ed i difficili legami con la famiglia.
Tra tutti senza dubbio il personaggio che più mi è piaciuto è proprio quello di Nick, non solo per la sua indole buona (tra tutti è forse il personaggio più onesto e coerente), ma anche perché è sicuramente dotato di fascino e di una storia interessante. Però vi avverto, se vi aspettate un pirata come Jack Sparrow...


 Ops, come Capitan Jack Sparrow bè sappiate che vi troverete davanti a qualcosa di un po' diverso.
 
Che poi parlando di Jack ce n'è uno arruolato nella nave di Nick e sfido chiunque a dire che sentendo fare quel nome non vi è venuto in mente il capitano della Perla Nera.
 
Anche se la parte romance è un po' banale e l'attrazione tra i due protagonisti è così palese che non lascia molti dubbi su come andrà a finire, trovo la duologia della Bracken ben scritta. Con Passenger e Traveller ha dato vita ad una storia ricca di luoghi suggestivi, azione e intrighi che sapranno incollare gli amanti del genere alle pagine.
Uno Young Adult che sicuramente vale la pena leggere.
 
4 di 5
****
 
Titolo: Passenger & Traveller
Autore: Alexandra Brackem
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 409 + 384