giovedì 10 agosto 2017

Recensione: "Persuasione" di Jane Austen

Hi Readers e ben ritrovati nel mio angolino!

Voglio il freddo, la tramontana, le foglie che cadono, mi va bene perfino la neve. Qualsiasi cosa pur di avere un po' di sollievo da questa afa pazzesca che mi toglie la voglia di accendere il pc e dedicarmi al blog e, cosa ancora più grave, di leggere.

Nonostante il clima però sono riuscita a scrivere la recensione dell'ultimo libro del gruppo di lettura Gli Sniffa Inchiostro, che per Agosto si prenderà una pausa.
Nelle scorse settimane il romanzo che ci ha fatto compagnia è Persuasione di Jane Austen e, chi mi segue lo sa, c'è stato un piccolissimo incidente di percorso. Cioè, seguendo le tappe avrei dovuto dividere la lettura in quattro settimane, ma una volta iniziato non sono più riuscita a smettere.
Con Persuasione a me succede sempre così!
 
Titolo: Persuasione
Autore: Jane Austen
Editore: Newton Compton Editore
Prezzo: ebook € 0,99)
Pagine: 206

Rimasto vedovo assai presto, Sir Walter affida la giovane figlia Anne alla sua tutrice perché ne curi l'educazione. Ma, innamoratasi di un giovane ufficiale di Marina, su sollecitazione della sua mentore che ne sottolinea di continuo la mancanza di mezzi Anne rompe il fidanzamento. Otto anni dopo però lo rincontra. Amaramente pentitasi del passo compiuto a suo tempo, decide quindi di giocarsi ogni possibilità. Anne diventa così sempre più consapevole dei propri desideri.

Come sempre, ho trovato questo romanzo molto appassionante sia perché si nota lo stile più maturo dell'autrice rispetto ai precedenti lavori, sia per la storia in sé. Questa volta non siamo alle prese con la solita eroina in cerca dell'amore perfetto, ma con una donna che l'amore l'ha trovato ma se l'è lasciato sfuggire per non deludere e contraddire le persone che ha intorno.
Cosi Anne nel fiore degli anni lascia andar via il capitano Wentworth, ma il destino li porta a ricontrarsi ancora. Subito la ragazza dimostra di non aver dimenticato gli antichi ardori, nonostante cerchi di ostentare calma, mentre il capitano le si rivolge con indifferenza, come se fossero estranei.
Durante una gita a Lime capiterà un incidente che rimescolerà tutte le carte in gioco portando i due a fare i conti ancora una volta con i propri sentimenti.
 
Be' c'è poco da dire. Ho amato profondamente questa storia, i personaggi e tutti i risvolti. Ma soprattutto ho amato la storia d'amore in sé, più matura e consapevole delle altre raccontate dall'autrice.
Wentworth, ferito nell'orgoglio dal rifiuto di Anne, si mostra freddo e sprezzante verso la ragazza, quasi a voler dimostrare di averla dimenticata, ma al contempo nella sua indifferenza non fa che guardarla e lo dimostra con tutte le piccole attenzioni che le dimostra nei primi capitoli. L'incidente a Lime offre la possibilità al capitano di rivalutare Anne, in quanto in quell'occasione lei darà prova non solo di fermezza, ma anche di coraggio e intelligenza, ma il capirlo non basterà a risolvere la situazione perché col suo comportamento iniziale il capitano Wentworth si è sbilanciato troppo nei confronti di un'altra ragazza.
 
Da parte sua Anne acquista pian piano sicurezza e consapevolezza del fatto che i sentimenti che già una volta l'aveva unita al capitano non sono ancora spariti e non verranno fiaccati neanche dal ritorno del cugino Elliot che dal primo istante mostra per lei una strana predilezione.

Una storia d'amore questa più razionale, priva degli impulsi giovanili, ma che ugualmente sa incollare il lettore alle pagine e spingerlo a fare il tifo per i due protagonisti.
Lo stile della Austen, anch'esso più maturo, è riconoscibile fin dalle prime righe quando con sarcasmo vengono introdotti situazioni e personaggi.
 
Insomma in Persuasione ho ritrovato tutti gli elementi che ho amato negli altri lavori della Austen, dal famoso Orgoglio e pregiudizio a Emma, ma trattati con una maggiore maturità.

La parte che preferisco è la lettera che il capitano scrive sul finale; io la adoro!!! E voi?
 
Due parole voglio spenderle anche per i due film tratti da questo romanzo, due versioni non sempre fedeli, ma che vale sicuramente la pena di guardare. L'avete visti? Vi sono piaciuti?
 

2 commenti: