domenica 26 marzo 2017

Rileggiamole insieme...

ROSASPINA
 
 
Oggi voglio ripercorrere con voi una delle favole che da piccola ho amato di più, Rosaspina o, come la Disney l'ha ribattezzata La Bella Addormentata nel Bosco, titolo che definirei a dir poco impreciso, ma non ci soffermiamo troppo sui dettagli. Anche perché poi dovremmo aprire una parentesi sul perché Rosaspina sia diventata Aurora e entreremmo in un ginepraio da cui non usciremmo più.
 
Inoltre non voglio infierire sulla povera principessa che, a tutti gli effetti, è un'emarginata. Da alcune indiscrezioni sembra infatti che le altre eroine fiabesche la escludono e ai raduni la invitino solo per dovere. Vi chiedete la ragione di tanto snobbismo? Ve lo dico subito, ma tenetevi forte e preparatevi allo shock. Rosaspina è l'unica principessa a crescere con entrambi i genitori!!!
 
 
Lo so, anche io ho faticato non poco a crederci, ma è vero garantisco io. E non solo sono vivi all'inizio della storia, ma (e ve lo dico anche a costo di fare spoiler) rimangono vivi fino alla fine.
Capito perché le altre, tra padri degeneri e matrigne assassine, non la possono proprio reggere, anche se secondo me con due genitori come i suoi la prospettiva di essere orfana diventa molto più allettante.
In più va anche detto che mentre le altre principesse prima di arrivare al lieto fine devo affrontare regine che cercano di accopparle, devono fare da sguattere in casa propria, attraversare boschi con bestie selvagge ecc..., Rosaspina cresce con tutti gli agi e in santa pace, senza contare che la cosa peggiore che le succede e di farsi un sonnellino di cento anni. Al posto loro anche a me una così starebbe un po' sulle palle.
Ma procediamo con ordine.
 

giovedì 23 marzo 2017

Recensione: "Reviver" di Seth Patrick

ALFABETO LIBROSO CHALLENGE
R- Reviver
 
Da un libro con questa cover mi aspettavo adrenalina allo stato puro, roba da tachicardia e notti insonni. Le premesse ci sono tutte, la storia è intrigante e macabra al punto giusto, quindi cosa si può chiedere di più?
Be' di non scoprire all'ultima pagina che è il primo libro di una serie!
 
 
Nessuno può identificare un assassino meglio della sua vittima e i membri del Forensic Revival Service lo sanno bene: la loro specialità è risvegliare chi è appena morto per qualche minuto, in modo che le vittime possano raccontare com’è andata e dare informazioni decisive sui colpevoli.
A comunicare con i morti sono i reviver, uomini e donne che mettono le loro eccezionali facoltà al servizio della giustizia. Sono passati pochi anni dalla scoperta del primo reviver, ma i “risvegli” sono ormai considerati una routine investigativa e la testimonianza dei cadaveri è ammessa in tutti i tribunali.
Jonah Miller è uno dei reviver più dotati. La sua percentuale di successi è altissima. Un giorno però, dopo aver risvegliato la vittima di un brutale omicidio, Jonah viene a contatto con una terrificante presenza. Qualcosa lo sta osservando. E attende. Miller riferisce quanto accaduto ai suoi superiori, ma nessuno sembra dar peso alla cosa. Quando Daniel Harker, il giornalista a cui si deve la scoperta dell’esistenza dei reviver, viene ucciso, per Jonah comincia una lenta discesa all’inferno. Cercando di far luce sull’omicidio, il giovane si imbatte in verità che sono state tenute a lungo nascoste e che rischiano di far crollare tutto ciò in cui lui ha sempre creduto.

mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: "Beautiful You" di Chuck Palahniuk

CONSIGLI LIBROSI CHALLENGE
Libro Consigliato da Elisa Martinetti

Ok, devo ammettere che questo è il primo libro che leggo di Palahniuk, ma la sua fama lo precede per cui sapevo (più o meno) a cosa andavo incontro quando me lo sono trovata davanti. Sapevo che la storia che mi si presentata avrebbe avuto un taglio freddo e cinico e la cosa mi intrigava.
Mettiamo che uno scrittore voglia raccontare la favola di Cenerentola e mettiamo che quello scrittore sia Chuck Palahniuk, quale storia ci capiterebbe tra le mani? La storia di Penny Harrigan, giovane impiegata dall'aspetto scialbo e i desideri opachi che passa le sue giornate a servire caffè in uno studio di avvocati. È lì che un giorno incontra Cornelius Linus Maxwell, bellissimo, ricchissimo, divorziatissimo. Sorprendentemente, Maxwell la invita a cena nel ristorante più alla moda di New York e di lì nella suite di un albergo da miliardari a Parigi dove, taccuino alla mano, le fa sperimentare il più alto grado di piacere. Tutto magnifico, vero? Non esattamente. Perché Penny scopre presto di essere la cavia per il collaudo di "Beautiful You", una linea di sex toys only for ladies che Maxwell sta per lanciare sul mercato globale. È un successo assoluto dalle conseguenze devastanti: famiglie distrutte, bambini abbandonati, uomini ignorati, donne inchiodate alla dipendenza pressoché ininterrotta dai fantastici, e micidiali, giocattoli Maxwell. E Penny? Deciderà di essere complice del più grande spacciatore di piacere mai esistito o proverà a salvare il mondo dalla sua dipendenza cieca da prodotti genialmente confezionati?

WWW: Wednesday 12 - 2017



Buongiorno a tutti!
Pronti per un nuovo WWW, allora bando alle ciance ed iniziamo!!!!
 
Cosa stai leggendo?

Sono alle prese con il libro scelto da gruppo di lettura Alice from Wonderland e pur avendone lette solo poche pagine, devo dire che trovo la storia stuzzicante.
Oggi poi vorrei iniziare Il Cacciatore Silenzioso, un libro da cui mi aspetto un bel picco di adrenalina.
 
Cosa hai appena finito di leggere?
 
Udite, udite! Questa settimana ho rispettato alla lettera le previsioni fatte nello scorso WWW. Evvai!!
 
...lo so adesso per contrappasso mi aspetto una sventura epica.
 
 
 
 
 
In questi giorni ho letto Beautiful You suggerito nella Challenge creata insieme ad inizio anno e devo dire che l'ho trovato un po' strano e decisamente diverso da come mi aspettavo. Ho finito Elianto, ma devo ammettere che ho fatto un po' fatica almeno per portare avanti la prima parte. Alla fine però si è rivelato un libro originale scritto con uno stile unico.
Ed infine ho letto, anzi divorato, Qualcosa di molto speciale e che dire? È una storia dolcissimissima!<3
 
Cosa leggerai?
 
 
Non lo so! >_<
 

 
 

martedì 21 marzo 2017

Recensione: "Cronache di Redazione" di Flavio Gandini

Consigli librosi Challenge
Libri suggeriti da Nike Nike
 
Eccomi qua con la seconda relazione su una lettura scelta dalla Challenge creata da voi con i libri che voi mi avete suggerito. Ringrazio Nike Nike per avermi consigliato Cronache di redazione, una lettura inusuale per me, ma molto interessante.
 
Storie di un reporter scatenato.
Il protagonista, Ernesto Farro, è un cronista. Ha l’anima del reporter, non gli manca il coraggio e ha uno stile tutto suo fatto di ruvida autenticità, fiuto, audacia, lealtà e diplomazia, qualità che lo hanno portato in fretta da un piccolo giornale di provincia al più importante quotidiano d’Italia.
Da una decina d’anni, ricopre l’incarico di vicedirettore, ma nulla può imprigionare il suo spirito indomabile e, appena fuori dalla redazione, torna a essere il verace giornalista a caccia di notizie.
Seguendo Farro scopriamo il suo incredibile esordio alla Gazzetta di Cicoria, seguiamo le tracce di un lupo assassino, arriviamo sulla scena del crimine in una comune di spiritualisti, finiamo tra le spire di un ambiguo strizzacervelli.
In Cronache di redazione le storie sono impregnate di realtà, ma appaiono al limite del fantastico, per effetto all’arte narrativa dell’autore, che sa cogliere le sfumature grottesche nei frammenti di vita per trasferirle sulla pagina e regalarle al lettore, donandogli così un po’ del suo candore e invitandolo a non prendersi troppo sul serio.

lunedì 20 marzo 2017

Recensione: "Qualcosa" di Chiara Gamberale e Tuono Pettinato

ALFABETIC CHALLENGE
Q - QUALCOSA

Inizialmente ero un po' scettica. Con questo libro la Gamberale si allontana dal suo solito genere, ma ammetto di essere rimasta molto colpita dal risultato. Qualcosa è una favola carina e ben scritta che vale assolutamente la pena leggere!!

La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova "un buco al posto del cuore". Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a "non-fare qualcosa di importante". Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del "non-fare". E del silenzio, dell'immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella e pur di non fermarsi e di non sentire l'insopportabile "nostalgia di Niente" che la perseguita vive tante, troppe avventure... Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che "è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura". Chiara Gamberale si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo.
 

Segnalazione: "Il piacere e la crudeltà" e "Camera 101" di Enea Tonon

Buongiorno lettori,
la segnalazione di oggi è per “Il piacere e la crudeltà. Le radici del male”, romanzo per adulti di Enea Tonon e “Camera 101. I due libri sono indipendenti e quindi leggibili anche da soli, ma in realtà "Il piacere e la crudeltà" è il seguito del primo. Ma andiamo a vedere di cosa si tratta
 

SINOSSI:
Il primo appuntamento ha lasciato tracce indelebili sulla sua pelle ma, ci sarà un altro appuntamento, al quale lui non può sottrarsi, e cui lei non vuole rinunciare.
Il luogo scelto è un appartamento isolato, su un passo di montagna.
Nessuno deve vedere o sentire.
Nessuno deve sapere e tutto può diventare possibile.


Le radici del male escono dal buio sottosuolo e si trasformano in realtà.


 Genere: narrativa per adulti
Editore: self publishing
Numero pagine: 70


 
 SINOSSI:
Una giovane donna riconosce nel suo sadismo l'unico sublime godimento.
Oltre il piacere, si snoda la vera storia dell'amore sadico, che una giovane donna crudele, vive senza regole né scrupoli. Con gelida determinazione, cerca l'estasi dei sensi attraverso la sua lucida brutalità, convinta che il piacere sublime sia quello spietato, in cui il proprio esercizio della cattiveria sia reso del tutto possibile e completamente disponibile. Ritiene che il piacere sia possente, determinato e dilagante, perché scritto nel DNA, mentre l'amore è invece per lei, un sentimento debole, che trova le sue origini in ambito culturale. Riconosce la sua essenza intrisa di sadismo, come l'unica possibile per lei e esercitare la crudeltà, il solo modo per raggiungere un godimento sublime. Costruisce una sua morale, in cui non c'è posto per la pietà umana e la giustizia, arrogandosi ogni diritto, pur di giustificare e ottenere quel che desidera.

 
Un affresco inquietante di una storia estrema tra un uomo e una donna, dalla quale non si può distogliere lo sguardo, in questo caso fino all'ultima riga. Una rappresentazione a detta dell'autore fedele ai fatti, percorsa da una passionalità che a poco a poco travolge e conduce il lettore fatalmente nel loro abisso.
 
 
E, se ancora siete indecisi, vi lascio un piccolo estratto da Camera 101!
Camera 101
L’Osceno è la Radice del Piacere
Author – Enea Tonon
Illustrations – Tania Galiè
© All the rights are reserved to the writer
Prefazione
La realizzabilità o meno delle fantasie è legata alla stessa debolezza che fa l’uomo religioso.
«Il bisogno di dare forma e tangibilità per credere».
Qualche volta siamo liberi da questa debolezza, e possiamo vivere tutto in modo assolutamente reale, nell’identica maniera in cui vogliamo, e i limiti della realtà diventano mobili e dipendono dalla forza della mente.
Conclusivi, spietati, inesorabili, e ci sentiamo fremere di piacere e la fisicità risponde a tono.
Jacqueline
Si contrappone la falsa ragione (la razionalità umana fonte di moralismi) alla natura che invece è viscerale e immediata, ed è "affrancamento dai vincoli della ragione" Natura, immaginazione e violenza come strumenti di libertà, di contro ad una ragione che costringe e a suo modo mutila, «esigendo regola e ordine».
L'unica etica che sopravvive alla morte della ragione non può essere che quella del piacere.
Raflesia

Mi viene voglia di invaderti, di saccheggiarti.
Come io fossi sopra un dirupo, con te sul fondo, a cercare i miei occhi.
Me ne resto lì a guardarti, e non scendo.
Mi sale l'adrenalina, mi si accelera il respiro.
Ti guardo e saggio la resistenza del tuo corpo. Taccio e soppeso il livello del mio autocontrollo.
Mi trattengo e non so chi di noi due io stia ora proteggendo.
So che vuoi che io scenda, e aspetto, ancora.
Raflesia
Camera 101
Dammi la mano e stringi forte, e non lasciarla in questo viaggio che scivola alla deriva.
Attraverseremo sensazioni e illusioni e qualche momento in cui la vita somiglia a fuochi d'artificio, e ci si sente in paradiso mentre si affonda nell'inferno.
Vieni dunque, e poggia le tue labbra sulle mie e chiudi gli occhi.
Lascia che il mio respiro entri nei tuoi polmoni e che sia il mio, il solo ossigeno a farti vivere, e piano ti sentirai perduta come se t'inalassi un veleno senza ritorno.
Una droga e un’illusione insieme.