mercoledì 1 marzo 2017

Recensione: "Remember - Un amore indimenticabile" di Ashley Royer

Stavolta mi tocca fare la voce fuori dal coro perché nonostante le belle recensioni lette e tutte le buone intenzioni con cui mi sono avvicinata a questo libro, alla fine non è proprio riuscito a convincermi (e dire che ero alla ricerca di un libro leggero, ma questo esagera).
 
Dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne era davvero convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno le cose sono cambiate: il giorno in cui Delia, la sua ragazza, è morta in un tragico incidente d’auto. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare. Furioso con il mondo intero, Levi ha deciso di non permettere a nessuno di forzare l’armatura dietro cui si è barricato. Né a sua madre che lo ha spinto a lasciarsi alle spalle il passato e l’Australia, né a suo padre che gli ha aperto le porte di casa in Maine, e nemmeno a Delilah, la ragazza che gli è apparsa come in un sogno e gli ha ricordato terribilmente Delia. Delilah in realtà è più che contenta di stargli alla larga: l’ultima cosa di cui ha bisogno è un tipo così scontroso e imprevedibile. Ma più passano i giorni, e più si rende conto che, dietro quel modo di fare insolente e sprezzante, si nasconde un’anima profondamente ferita, un cuore spezzato che deve ritrovare se stesso. E solo lei può aiutarlo.

Non posso dire che Remember  non sia stato una lettura piacevole e leggera, perché in effetti ho finito il libro in una giornata. Grazie all'uso di due voci narranti, quella di Levi e quella di Delilah, la storia si sviluppa velocemente, ma per quanto carina alla fine rimane una lettura superficiale.
Questo libro è infatti una Young Adulto moooooolto leggero (fin troppo per i miei gusti) dove per una volta si mette in primo piano l'amicizia invece che l'amore.
Punto focale della vicenda è la situazione di Levi che, traumatizzato dalla morte della sua ragazza, ha smesso di parlare e interagire in maniera sana con il mondo. Per aiutarlo a riprendersi la madre decide di mandarlo a vivere nel Maine insieme al padre, sperando che un nuovo ambiente e nuove persone lo possano aiutare a riprendersi.
Tra i nuovi amici che incontra Levi, c'è Delilah (il cui nome ricorda quella della fidanzata morta) e tra i due, dopo alcune difficoltà iniziali, si creerà un rapporto forte e sincero, fatto di un affetto sempre più forte.
 
Sicuramente Remember ha tanti punti forti che lo distinguono dagli altri libri. Prima di tutto la caratterizzazione di Levi è diversa da quella della maggior parte dei ragazzi degli YA. Levi è un ragazzo fragile, piegato dal dolore, arrabbiato con se stesso e con il mondo, pieno di senso di colpa e insicurezze, quindi ben lontano dall'idea di adolescente stereotipato. Per una volta è infatti la ragazza l'elemento forte della coppia, quella che sa sopportare e supportare il ragazzo durante le sue crisi, i suoi passi indietro, aiutandolo così a superare un dolore che lo ha schiacciato.
In più ho apprezzato l'intenzione dell'autrice di scrivere una storia diversa, non la solita cotta adolescenziale, ma un rapporto che nasce e si sviluppa dal dolore per un perdita. La maggior parte del libro è infatti centrata sul dolore di Levi, sul suo amore per Delia, sul vuoto che la sua morte ha lasciato.
 
Il problema è che,  per essere un libro che si ripropone di affrontare una tematica delicata come la perdita di una persona amata, la storia mi è sembrato poco verosimile e superficiale.
La prima reazione che ho avuto infatti è di forte incredulità davanti al dolore di Levi. Una trasformazione così grande come la perdita della parola, la terapia farmacologica e psicologica, il ritiro da scuola, le fughe di casa... sembrano una reazione davvero smisurata per un amore adolescenziale che nel libro è a mala pena accennato. Inizialmente ho pensato che uno sconvolgimento così profondo potesse essere motivato dal senso di colpa per qualcosa di grave: tipo che i due erano in macchina insieme e solo lui è sopravvissuto o era lui a guidare... ma in realtà la storia è molto più blanda.
L'aver affrontato in modo superficiale il rapporto tra Levi e Delia, non avermi dato modo di sentire appieno la profondità del loro legame, mi ha reso difficile vedere come plausibile la situazione del ragazzo, che alla fine mi è risultata esagerata e, essendo proprio questo dolore il centro della narrazione, il libro ha perso di forza e consistenza.
Anzi a dirla tutta dopo un po' le continue crisi di pianto di Levi mi hanno esasperata fino a venirmi proprio a noia, soprattutto perché  alle manifestazioni di dolore non si accompagna l'introspezione. Il dolore ha sempre una sintomatologia fisica: la rabbia, le assenze, il pianto, il mutismo, ecc. È vero che essendo narrato in prima persona si seguono i pensieri e gli stati d'animo del ragazzo, ma queste non vanno oltre le mere descrizioni. Manca un'analisi più approfondita, una caratterizzazione più profonda e completa; Levi non scava nel suo dolore, non ci permette di vederlo, sentirlo e capirlo.
 
Essendo legato a Levi, anche il personaggio di Delilah viene sviluppato superficialmente e solo in relazione del ragazzo. Di lei, della sua storia, del suo vissuto, delle sue emozioni sappiamo poco, tant'è che scopriamo che si è innamorata di lui solo perché viene letta una mail sbagliata (come e quando il sentimento nasca e si sviluppi è uno dei grandi misteri del mondo) .
 
In breve Remember è un libro carino e pieno di potenzialità, ma ancora acerbo sia nello stile che nel contenuto. Alla struttura narrativa mancano quegli elementi di complessità che avrebbero reso la trama più avvincente. Il percorso di Levi procede in modo lineare (i passi indietro si legano unicamente alle insicurezze del ragazzo), non ci sono momenti di crisi o ostacoli che portino alla maturazione del personaggio.
 
Libro perfetto per i giovanissimi, Remember mi ha delusa. Una storia che parla di un lutto, di un amore che deve superare il dolore di una perdita, non dovrebbe essere una lettura leggera. Dovrebbe essere ricca, emozionante, commuovente, non qualcosa che ti scivola addosso senza lasciare alcun segno.
Peccato! Viste le tante recensioni positivi, mi sarei aspettata qualcosina in più.

**
 
Titolo: Remember - Un amore indimenticabile
Autore: Ashley Royer
Editore: DeAgostini
Pagine: 381
Prezzo: € 14,90
 

6 commenti:

  1. Ho sentito pareri molto contrastanti su questo libro, alcuni super positivi e altri decisamente negativi! Ha diviso un po' in due il suo pubblico.. eheh non so! Mi sa che non lo leggerò per il momento...

    Intanto volevo avvisarti di un post sul mio blog in cui vi elenco alcuni miei "amori letterari" eheh!
    Ti lascio il link se hai voglia di passare: http://bookisallyouneediaia.blogspot.it/2017/03/lets-talk-7-5-ragazzi-letterari-di-cui.html

    Ps: blog davvero carino!! A presto! -iaia-

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    1. Grazie mille per i complimenti! ^_^
      Per il libro credo dipenda dallo spirito con cui si legge e da ciò che si sta cercando. Per me una lettura leggera deve comunque avere una struttura complessa, le storie lineari, tratteggiate troppo semplicemente non riescono a coinvolgermi. :(

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  2. Ah guarda, io sono proprio sulla tua stessa linea d'onda. Tre stelle solo perché si è fatto leggere, sennò erano due dato che ho abolito i mezzi voti!

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    1. Io sono stata indecisa fino alla fine, però alla fine l'incapacità di trasmettere emozioni ha fatto pendere la bilancia sulle due stelle.

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  3. Ciao Alisya, non conosco il romanzo, ma non sono appassionata di young adult, preferisco leggere storie con protagonisti un po' più grandi ;-)

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    1. Io l'ho scelto incuriosita dalle tante recensioni positive, ma mi aspettavo un libro decisamente diverso.

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