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Recensione: "Papà Gambalunga" Jean Webster

Bambini (ormai cresciuti) degli anni '80 e'90 venite a meee!!!



No, oggi non parliamo di Sailor Moon, ma di un cartone altrettanto conosciuto dai bambini della mia generazione, ovvero Papà Gambalunga.
Come molti dei classici per ragazzi, solo adesso che sono più grandicella (e si, grandicella è il termine tecnico per gli over 30)  ho recuperato la lettura del romanzo da cui è stato tratta la serie animata e... beh se volete sapere cosa ne penso continuate a leggere! ;)

TITOLO: Papà Gambalunga
AUTORE: Jean Webster
EDITORE: DeAgostini
PAGINE: 212
PREZZO: € 9,90
Jerusha Abbott (Judy) è un’orfana dell’Istituto John Grier, una ragazza sola e senza speranze. Un “deprimente” mercoledì, la sua vita cambia radicalmente e in modo inaspettato: grazie alle sue ottime potenzialità, in particolare nella scrittura, un misterioso benefattore decide di pagarle gli studi presso un prestigioso college, in modo da permetterle di conquistare istruzione e indipendenza; ciò a due condizioni: Judy dovrà scrivere regolarmente all’ignoto filantropo, che ribattezzerà Papà Gambalunga (avendone visto solo la lunga ombra proiettata su un muro), per aggiornarlo sui suoi progressi, e il benefattore stesso dovrà restare sempre nell’anonimato. Inizierà così questo splendido romanzo epistolare “a senso unico”, ma capace – grazie alla simpatia, al senso dell’umorismo e alla sfrontatezza di Judy – di coinvolgere fino all’imprevedibile finale.

Recensione: "Four" Veronica Roth

Sognatori, come promesso eccomi qua con una nuova recensione.

Sono passati quasi due anni da quando ho iniziato la serie di Divergent e con il senno di poi posso confessare candidamente che sarebbe stato meglio leggere Four insieme agli altri volumi.
Il punto è che erroneamente credevo che il libro raccontasse la stessa storia dal punto di vista di Tobias (magari in modo molto condensato viste le dimensioni del testo) e temevo che poi la recensione sarebbe stata ripetitiva, da qui la decisione di far passare un po' di tempo.

Poi si sa come vanno queste cose, una cosa tira l'altra e sono passati due anni.

TITOLO: Four
AUTORE: Veronica Roth
EDITORE: DeAgostini
PAGINE: 284
PREZZO: € 14,90 - ebook € 6,99
Quando per Tobias, il figlio sedicenne del leader degli Abneganti, arriva il giorno della scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole lasciare la fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e scappare dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie gli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e ad essere coraggioso. Con un nuovo nome, "Quattro" comincia l'addestramento, che lo porta a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l'interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capofazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così... oppure c'è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi dei leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro - disgustato dalle trame della propria fazione - è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi tutto alle spalle, ma l'arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non sapeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare ad essere semplicemente Tobias.

Recensione: "Fandom" di Anna Day

Buon Pomeriggio a tutti!!!
Finalmente riesco a postare questa recensione! Non so perché ma mi era completamente sfuggita, così anche se il libro l'ho finito una vita fa, mi sono resa conto solo in questi giorni che la recensione era totalmente caduta nel dimenticatoio.


Titolo: Fandom
Autore: Anna Day
Editore: DeAgostini
Prezzo:€ 15,90 (ebook € 6,99)
Pagine: 397


Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all’evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l’autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell’attore che interpreta Willow, l’eroe più bello di sempre – darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine… E sperare che tutto vada come è stato scritto.

Recensione: Trilogia di Divergent di Veronica Roth

Ben ritrovati Sognatori!
Sapete che mi ero dimenticata di postare questa recensione? Vabbè ormai mi conoscete e sono sicura che non vi scandalizzate più per così poco (almeno spero).
 
La serie di Divergent è entrata solo di recente nella mia libreria, perché mi era stata caldamente sconsigliata. Poi però dopo aver avuto l'opportunità di leggere Carve The Mark, lo stile della Roth mi ha colpita a tal punto da farmi venir voglia di iniziare anche la sua prima trilogia.
Quindi ecco la mia recensione sui primi tre libri (all'appello manca ancora Four, ma conto di rimediare al più presto) e visto che ormai sono di qualche anno fa mi avventuro a raccontarveli un po'.


 

Recensione: "Raccontami di un giorno perfetto" di Jennifer Niven

Hallo Everyone!
 
Dopo aver saltato il post del WWW per pura pigrizia (lo so, sono vergognosa, ma almeno sono sincera) eccomi qua con la recensione di un libro che sicuramente in molti conoscerete già. Sto parlando di Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven, autrice che ho scoperto solo quest'anno grazie al suo ultimo lavoro di cui Qui potete trovare la recensione.
Dato che il libro non è proprio una novità mi sono lasciata sfuggire qualche "velato" spoiler sul finale. Lettore avvisato, mezzo salvato! ;)
 
 
Titolo: Raccontami di un giorno perfetto
Autore: Jennifer Niven
Editore: DeAgostini
Prezzo:€ 10,90
Pagine: 400
È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L'ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani d'altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d'auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l'amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l'incanto di una storia d'amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere d'incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.

Recensione: "Everneath" Brody Ashton

Buon pomeriggio Readers,
mentre aspetto che l'impasto per la torta salata si assesti, ho pensato di buttar giù la recensione di un libro che non mi è dispiaciuto, ma non mi ha nemmeno conquistata.

Forse solo pochi sanno (o magari nessuno) che io vado matta per tutto ciò che riguarda la mitologia greca. È un amore che mi porto dietro fin da piccola, forse per colpa della piccola Pollon e del suo

"...sembra talco ma non è serve a darvi l'allegria..."

Proprio per il suo riferimento alla mitologia con Everneath è stato amore a prima vista. Ok, parte del merito va anche alla cover che è davvero accattivante, ma quando poi ho letto che si riferiva al mito di Ade e Persefone (che tra tutti è quello che preferisco in assoluto) non ho potuto resistere.
Dunque una lettura che nasce sotto i più prosperi auspici, può aver soddisfatto le mie aspettative?

Titolo: Everneath
Autore: Brody Ashton
Editore: DeAgostini
Prezzo:€ 14,90 (ebook €  6,99)
Pagine: 487

A volte l’Inferno è più vicino di quanto immagini. Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c’è. Nikki è stata risucchiata all’Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall’Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami… questa volta per sempre. L’indimenticabile storia di un amore maledetto e immortale. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova, bellissima serie dalla suggestiva cornice paranormale. “Straordinario! Una bellissima reinterpretazione del mito di Persefone.”


Recensione: "Graceling" di Kristin Cashore

Dopo qualche giorno di assenza eccomi di ritorno con la recensione di un bel fantasy adattissimo ai ragazzi a partire dai 10 anni. Siete pronti a scoprirlo?
 
Ogni tanto, nei Sette Regni, nasce un bambino con un Dono speciale: Katje è capace di uccidere chiunque a mani nude e suo zio, re Rand di Middluns, la sfrutta per eliminare i suoi nemici. Raggiunta la maggiore età, la ragazza si mette alla testa di una società segreta con lo scopo di contrastare i piani dello zio e di proteggere i più deboli. Quando Katje incontra un misterioso e affascinante straniero, Po, anch’egli dotato di uno straordinario Dono, fra i due si instaura un forte legame che si trasforma a poco a poco in amore. I due scopriranno verità inimmaginabili e dovranno sciogliere un intrigo che mette a rischio la sicurezza di tutti i Sette Regni.

Recensione: "L'universo nei tuoi occhi" di Jennifer Niven

Buon pomeriggio cari Readers! Pronti a cominciare la settimana con una bella recensione?

Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d'ordine di Jack Masselin, sedici anni e un segreto ben custodito. Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell'impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell'universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per farsi accettare dai suoi compagni. Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, un gioco che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due tipi più diversi di loro. Eppure... più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Recensione: "Remember - Un amore indimenticabile" di Ashley Royer

Stavolta mi tocca fare la voce fuori dal coro perché nonostante le belle recensioni lette e tutte le buone intenzioni con cui mi sono avvicinata a questo libro, alla fine non è proprio riuscito a convincermi (e dire che ero alla ricerca di un libro leggero, ma questo esagera).
 
Dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne era davvero convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno le cose sono cambiate: il giorno in cui Delia, la sua ragazza, è morta in un tragico incidente d’auto. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare. Furioso con il mondo intero, Levi ha deciso di non permettere a nessuno di forzare l’armatura dietro cui si è barricato. Né a sua madre che lo ha spinto a lasciarsi alle spalle il passato e l’Australia, né a suo padre che gli ha aperto le porte di casa in Maine, e nemmeno a Delilah, la ragazza che gli è apparsa come in un sogno e gli ha ricordato terribilmente Delia. Delilah in realtà è più che contenta di stargli alla larga: l’ultima cosa di cui ha bisogno è un tipo così scontroso e imprevedibile. Ma più passano i giorni, e più si rende conto che, dietro quel modo di fare insolente e sprezzante, si nasconde un’anima profondamente ferita, un cuore spezzato che deve ritrovare se stesso. E solo lei può aiutarlo.

Recensione: "Il diavolo veste la 40" di Valerie Frankel

READING CHALLENGE
Libro N° 54 - Un'autobiografia
 
Trovare questo libro è stata un'impresa titanica, roba da rendere ridicole le fatiche di Ercole, ma vi assicuro che ne è valsa la pena!
 
La felicità nel nuovo millennio? Avere un fisico perfetto, a costo di ingaggiare con noi stessi una guerra mortificante per il corpo e per il morale... senza parlare del gusto. E avere una madre maniaca della forma fisica, tanto da mettere a dieta la figlia di soli undici anni, certo non aiuta a liberarsi di quest'ossessione. Da allora la vita è stata una continua altalena di umori e taglie per Valerle Frankel, perennemente in bilico tra il desiderio di apparire perfetta, con sacrifici indicibili, e la voglia di accettarsi per quella che è, infischiandosene dei commenti di colleghi e conoscenti. Finché, dopo trent'anni di tormenti, ormai mamma e moglie felice, all'improvviso Valerie comprende che la lotta con il proprio corpo è in realtà una lotta con una parte molto profonda di sé. Lavora per liberarsi delle vecchie ossessioni e impara finalmente a piacersi, riscoprendo anche qualche gioia perduta, come il gusto del burro naturale o il sapore dolce di una piccola rivincita su chi per anni l'aveva chiamata "cicciona". Con la stessa vivacità e prontezza di spirito con cui ha affrontato le proprie insicurezze, Valerie ci racconta il suo percorso, con il sorriso, ma anche con acume critico nei confronti di un canone sociale tanto condizionante quanto privo di senso.