TITOLO: Il duca tradito (Serie Il Club 1797)
Segnalazione: “Il duca tradito” Jess Micheals
TITOLO: Il duca tradito (Serie Il Club 1797)
Sposa Adelaide Longford è la zitella intellettualoide meno considerata di Londra e a lei va benecosì. Essere ignorata le dà la possibilità di uscire di casa di nascosto e assumeresegretamente le vesti dell’attrice più famosa del momento, Lydia Ford. Recitare su unpalcoscenico e sentire gli applausi di chi la guarda è l’esperienza più emozionante della sua vita.
Film e serie tv (oltre ai libri c’è di più) #1
Quindi per condividere la mia nuova dipendenza da serie tv ecco che spunta una nuova rubrica.
Gialli, horror, thriller, rosa... vi assicuro che ce ne sarà per tutti i gusti!
Come dicono i saggi, mal comune mezzo gaudio!🤣
Qui dunque vi parlo delle serie e dei film che mi sono piaciuti un casino (sì casino, termine tecnico) e che vi consiglio caldamente di recuperare, se già non le avete viste. Serie nuove e vecchie da vedere su Netflix, Prime ma anche da recuperare in tv alla prima occasione.
Nessuna discussione approfondita, solo suggerimenti e brevi impressioni.
Serie 2020 targata Netflix conta 8 puntate da circa 50 minuti l’una.
Ispirata ai libri di Julia Quinn, la Prima stagione si basa sul romanzo Il duca ed io e racconta le vicende di Daphne e Simon, lei all’ingresso nella società alla ricerca di un buon marito, lui intento ad evitare ogni madre di buona famiglia con il sogno di vedere la propria figlia diventare la prossima duchessa di Hastings.
L’escabotage nasce spontaneo; fingersi fidanzati così da scoraggiare ogni aspirante duchessa dal tentare di incastrare il povero Simon credendolo impegnato e al contempo far diventare la giovane Bridgerton, capace di aver destato l’attenzione di uomo del calibro del duca, la dama che ogni uomo vuole sposare.
Nonostante si muovano in un contesto dal sapore Austeniano, Bridgerton si prende parecchie libertà in termini di accuratezza storica reinterpretando i costumi dell’epoca in modo piuttosto fantasioso e moderno di cui l’esempio più lampante è l’aver trasformato una società bianca suprematista in una società mista, ammiccando così al politically correct.
Volendo riassumerla in breve Bridgerton è un Gossip Girl nei panni di un romanzo della Austen.
Una serie leggera, carina, godibile e abbastanza coinvolgente, ma lontana dal lasciarmi senza fiato. Perfetta per un pubblico Young Adult.
Menzione speciale per il duca di Hasting con cui, nella peggiore delle ipotesi, vi rifarete gli occhi.🤗😍
Rimanendo in epoca Regency la seconda serie che vi consiglio è un po’ vecchiotta ma farà contente tutte le fan della Austen in cerca di assoluta fedeltà. Mi riferisco alla serie del 1995 di Orgoglio e Pregiudizio con il giovanissimo Colin Firth nei panni di Mr Darcy.
Fino a qualche settimana fa le puntate erano disponibili su Prime, ma ahimè ora le hanno rimosse. Ma amanti di Mr Darcy non disperate perché spesso viene riproposta anche in tv.
Quindi antenne alzate e guida tv alla mano.;)
La serie firmata BBC conta sei puntate dalla durata di circa un’ora ciascuna e senza bisogno di dilungarmi troppo vi basterà sapere che è molto, ma davvero molto federe al libro.
Se Colin Firth non vi basta, qui la menzione speciale va a Mr Collins, assolutamente tra i personaggi meglio trasposti di sempre. Sfido chiunque abbia letto il libro ad averlo immaginato in modo diverso. 😀
Ecco qua, questi sono i miei primi consigli.
Se deciderete di guardarle, o le avete già viste, fatemi sapere cosa ne pensate. 😉
Recensione: "Il fiore del destino" e "L'invito" Ilaria Vecchietti
IL FIORE DEL DESTINO
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L'INVITO
Mentre aspetta con trepidazione di sapere se Filippo, l'uomo che ama, si farà vedere, la donna ripercorre le tappe della loro relazione, dall'amicizia a quella che poteva diventare l'inizio di una storia d'amore.
Recensione: "Sissi" Brigitte Hamann
Sposa a diciassette anni di Francesco Giuseppe, Elisabetta di Wittelsbach ("Sissi") abbandonò le foreste della Baviera per il mondo dorato e soffocante della corte di Vienna. Coraggiosa e fragile, malinconica ed eccentrica, Sissi non volle accettare nessuno dei ruoli che la tradizione e l'ambiente le assegnavano. L'intera sua vita, interrotta nel 1898 dal pugnale di un anarchico, fu di sottrarsi al destino di "gabbiano prigioniero del castello", una fuga continua dai rituali e dal formalismo della vita di palazzo. Desiderando essere qualcosa di più della consorte di un imperatore, di affermare in ogni modo la propria individualità, Sissi fece di sé una donna speciale. Amazzone provetta, eccelse nei tornei di caccia; poetessa dilettante lasciò oltre cinquecento pagine di versi; giovane splendida, riuscì a trasformare la propria bellezza in un mito ineguagliabile. Nella biografia della Hamann, che ha dedicato a Sissi anche un volume fotografico, rivive una donna di sensibilità e intelligenza straordinarie, una sovrana anomala e sognatrice, condannata a un destino di infelicità.
Segnalazione: "Le più belle frasi d'amore" Autori Vari
Bentornati Sognatori,
Parliamo oggi di una raccolta di racconti presentatami da Ilaria del blog Buona Lettura di cui fa parte il suo racconto "L'invito” che ho avuto il piacere di leggere e di cui non vedo l’ora di parlarvi.
Qua di seguito trovate alcune informazioni sulla raccolta e un piccolo estratto del suo racconto!
AUTORI VARI
GENERE: raccolta di racconti / poesie / frasi / dialoghi / amore / romance
EDITORE: M&L
PAGINE: 79
PREZZO: 0,99€ (gratis con Kindle Unlimited)
'Le più belle frasi d'amore' raccoglie le poesie e le opere vincitrici dell'omonimo concorso organizzato dal 2012 con cadenza annuale da 'Il mondo di Mauro & Lisi', la saga d'amore e d'avventura di Diletta Nicastro incentrata sul Patrimonio Unesco. Il concorso è suddiviso nelle sezioni Amore Classico e Fan Fiction. La prima ha come fulcro centrale l’amore con la A maiuscola, verso il proprio innamorato, la vita, il creato o Dio. La seconda invita alla stesura di poesie o frasi d’amore con protagonisti i personaggi principali della saga, avendo la possibilità di utilizzare coppie già formatosi nel corso dei romanzi o di crearne di nuove tra due personaggi esistenti, ma non innamorati. Le opere vincitrici hanno avuto come protagonisti Lisi Cavalieri e Kieran Moynihan (la coppia storica della saga), Mauro Cavalieri e Maarja Tender, Jonathan 'Fitz' Darcy e Penelope Hughes.
Dal 2017 è stato assegnato anche il Premio Raffaella Spera, per chi canta un amore forte ed intenso.
Dal 2019 è stato inserito il Premio Speciale 'Io Amo lo Sport'.
Le opere all'interno del libro portano la firma di Jessica Baldassarre, Alessandra Bassolino, Luisa Cagnassi, Alessandro Canfora, Piera Castrianni, Donatella Cerboni, Davide Rocco Colacrai, Patrizia Cromi, Tiziano Dall’Omo, Giulia De Gasperi,
Mena Del Deo, Maria Di Bari, Francesca Di Giuseppe, Serena Domini, Leonardo Donelli, Francesca Ferri, Claudia Liberatore, Gianfranco Maiuri, Andreina Mexea, Elisa Navarra, Francesca Opri, Denise Prencipe, Giuseppe Rossi, Massimo Rossi, Simona Sisca, Viola Tamburini, Ilaria Vecchietti, Arianna Venturino,
Daniela Zagarola, Eva Zarpellon.
Prefazione di Diletta Nicastro.
Segnalazione: "Cinquantatré vedute del Giappone" Autori Vari
PAGINE: 400
PREZZO EBOOK: 13,99€
PREZZO CARTACEO: 21,00€
Data di pubblicazione: 3 maggio 2020
Una raccolta di racconti accomunati dal magico mondo del Sol Levante come ambientazione reale o fantasiosa. Cinquantatré “vedute” strettamente personali frutto del rapporto di ognuno degli autori col Giappone, la sua storia, le sue bellezze, la sua cultura.
Racconti d’evasione, diari di viaggio, sogni, ritratti storiografici, tutti insieme a comporre un almanacco di nipponismo.
La lettura di questa raccolta non può che far amare ancora di più il Giappone per chi già loconosce e di certo stuzzicherà la curiosità di chi non vi ha messo mai piede.
A cura di Linda Lercari e Furio DettiRaccontare il proprio Giappone obbliga alla reincarnazione del genere letterario, è la contaminazione forzata che costringe ad essere al passo e subire le proprie ambizioni.
Smisurate, come è smisurata la necessità di accordarsi con il prossimo e con il lettore in una elaborata sinfonia linguistica e di registri che tutto è tranne che agevole o lineare.









