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Recensione: “Dieci piccoli infami” Selvaggia Lucarelli

Buon pomeriggio e ben tornati!
Ogni tanto fa bene dedicarsi a qualcosa da leggere con spensieratezza e devo dire che in Dieci piccoli infami ho trovato tutta la leggerezza che mi aspettavo.

TITOLO: Dieci piccoli infami
AUTORE: Selvaggia Lucarelli
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 92
PREZZO: € 17,00 - € 9,90
La migliore amica che tradì la sua fiducia dopo cinque anni, quelli delle elementari, di complicità ininterrotta e simbiosi pressoché totale. Un parrucchiere anarchico, poco incline all'ascolto delle clienti e molto a gestire taglio e colore in assoluta libertà. Il primo ragazzo a essersi rivolto a lei chiamandola gentilmente "signora". Un ex fidanzato soprannominato Mister Amuchina per la sua ossessione paranoide verso l'igiene e l'ordine, prima che un incidente ponesse provvidenzialmente fine all'asettica relazione. La suora che avrebbe voluto fare di lei la prima "Santa Selvaggia" della storia. Sono solo alcuni dei personaggi inseriti da Selvaggia Lucarelli nella sua personalissima blacklist, un girotondo di piccoli infami che, più o meno inconsapevolmente, l'hanno trasformata anche solo per pochi minuti in una persona peggiore. Dopo il grande successo di Che ci importa del mondo, suo romanzo d'esordio, Selvaggia Lucarelli ci consegna un libro scritto con sincerità, autoironia e con il suo inconfondibile stile corrosivo. Perché Dieci piccoli infami non è solo una rassegna di incontri sciagurati ma un'autentica resa dei conti: con i mostri più o meno terribili in cui inciampiamo nella vita e anche un po' con la nostra capacità di riderne e di (non riuscire proprio a) perdonare.

Recensione: "Mia madre e altre catastrofi" Francesco Abate

Iniziamo la settimana con la recensione di un libro piccolo, ma imperdibile che parla in modo e originale del rapporto madre-figlio, raccontando di una madre tutto pepe che non potrà non conquistarvi! ♥

TITOLO: Mia madre e altre catastrofi
AUTORE: Francesco Abate
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 152
PREZZO: € 16,00 - ebook € 3,99
È «maoista» ma va in chiesa, è devota al marito ma non rinuncia al collettivo femminista. Per merenda ti propina la solita rosetta con margarina e zucchero, ed è convinta che due colpi di battipanni ben assestati sul sedere non possano che temprarti il carattere. Insegna in una scuola di periferia e fa il bagno al mare anche in dicembre. Se le chiedi perché, ti risponde: lo so io. Se le racconti una cosa, ti risponde: lo so già. È la mamma di Francesco. Nato come una serie social a episodi, questo libro mette in scena una giocosa, inarrestabile dialettica tra madre e figlio che, tra una risata e l'altra, ci commuove.

- Devo chiedere al Signore perché mi ha dato te e non il figlio di signora Castía.
- E cos'ha lui più di me?
- È morto.

Inflessibile, caustica, cinica e generosa, frivola e dolente: la mamma di Francesco ha sempre l'ultima parola. Proprio come tua madre. E proprio come la tua arriva dritta al cuore.

Recensione: "Manuale di prevenzione amorosa per donne single" di Gaia Parenti

Buongiorno Sognatori,

Ok, ci riprovo, perché ieri non c'è stato verso di pubblicare niente (causa problemi tecnici di connessione) e già temevo di dover ricomprare un modem nuovo, ma per fortuna stamattina, non so come, tutto sembra funzionare perfettamente (ovviamente ora che l'ho detto succederà qualcosa)!

Ma passiamo alla mini recensione di oggi in cui vi parlo di un libro diverso, fresco e frizzante, pieno di leggerezza e di un pizzico di verità, assolutamente perfetto da leggere insieme alle amiche e farsi quattro risate!!

TITOLO: Manuale di prevenzione amorosa per donne single
AUTORE: Gaia Parenti
EDITORE: Ultra
PAGINE: 90
PREZZO: € 8,90 - ebook € 4,99
Eccolo qui, il manuale salvavita definitivo per donne single (e principesse "prendimi e portami via") che vogliono sopravvivere in una realtà maschile decisamente caotica. Sono tante le tipologie sotto le quali gli uomini cercano di nascondersi pur di fuggire a loro stessi e a una relazione amorosa: l'uomo non ancora pronto, il seduttore indeciso, il gaudente al secondo giro di boa... Basta focalizzare il bugiardo in questione, con il suo principio attivo, gli effetti collaterali e la modalità di assunzione e poi seguire le relative avvertenze, utili per godersi nel modo più appropriato (se proprio lo si desidera) queste relazioni, ma soprattutto per evitare di rimanere intrappolate in storie che non vanno, e mai andranno, nella direzione dell'amore. Gaia Parenti, psicologa in prima linea nel pronto soccorso del web, ci offre un godibilissimo bugiardino da bag che sbugiarda in modo sano anche le donne, i loro pensieri e i comportamenti fallimentari che ripetono cronicamente all'inizio di una relazione. Una presa di consapevolezza ironica e concreta che può essere assunta, proprio come un farmaco, al momento del bisogno.

Recensione: "L'incredibile Urka" Luciana Littizzetto

Eccomi di nuovo qua con una mini recensione di un libro che (aihmé) mi è stato regalato anni fa e mi ero totalmente dimenticata di avere. 
Non so come questo libro è finito in uno scatolone e l'ho ritrovato per puro caso mentre cercavo tutt'altra cosa (che per giustizia divina invece non ho trovato). :(

Titolo: L'incredibile Urka
Autore: Luciana Littizzetto
Editore: Mondadori
Prezzo:€  10,90 (ebook € 6,99)
Pagine: 202

"Piccole donne s'incazzano. Perché siam buone e care, ma anche al balengo c'è un limite. E a un certo punto i nervi escono dalla guaina. Per esempio, quando scopriamo che anche gli idoli cadono: Giorgione Clooney si è sposato, e non con me. Niente più Martini, niente più party. Banderas prima affettava le mutande di Catherine Zeta-Jones con la spada e adesso impasta taralli. E Kevin Costner balla coi tonni. Anche Hollande impazzisce per la Jolanda, confermando la legge della fisica per cui tir plus un pluc de gnoc che due Renault. Gli uomini d'altra parte non sono mai maturi... Passano dall'essere acerbi all'essere marci. Come i cachi. Oppure quando, forse per confermarci in che periodo siamo e da che cosa siamo sempre più sommersi, scopriamo la moda del caffè ricavato dalla cacca di animale, praticamente il caffè defecato, il Nescaghè. Per non parlare di quelle scienziate indonesiane che con la cacca ci hanno fatto un profumo, un Popò Chanel." Luciana Littizzetto-Incredibile Urka è una supereroina che come tutte le persone normali a un certo punto sbrocca e diventa verde dalla rabbia. Sconfigge i cretini a colpi di ironia, e con i suoi superpoteri trasforma le loro pirlate in perle di umorismo.

Recensione: "Se prima eravamo in due" di Fausto Brizzi

Eccomi qua con una nuova recensione. Anzi una mini recensione.
Quando ho saputo che stava uscendo il seguito di Ho sposato una vegana non ho saputo resistere, DOVEVO leggerlo.
Ma se il primo mi ha fatta innamorare, questo sarà stato all'altezza?


Titolo: Se prima eravamo in due
Autore: Fausto Brizzi
Editore: Einaudi
Prezzo:€ 13,00
Pagine: 125
 
"È proprio vero che quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa. Poco più di un anno fa è arrivata Penelope Nina. Se prima eravamo in due è il racconto di come è andato l'inizio della nostra conoscenza e di come, piano piano, mi sono innamorato di lei. Questo nonostante occupi la stanza migliore, urli di notte, se la faccia addosso di continuo e non paghi l'affitto. Tutte cose che non perdonerei nemmeno a Scarlett Johansson, il che la dice lunga. La realtà è che ormai sono suo schiavo. Aggiungete che ho una moglie vegana, salutista e vagamente dittatoriale, e la tragedia familiare è servita".

Recensione: "Ho sposato una vegana. Storia vera, purtroppo" Fausto Brizzi

READING CHALLENGE
61 - Un libro che ha fatto ridere

Dopo storie serie, profonde, traumatiche, avevo proprio bisogno di un libro leggero e divertente. Con questo ho centrato decisamente l'obiettivo.
Mi è bastato leggere il titolo per innamorarmene.
 
In "Ho sposato una vegana" Fausto Brizzi (regista di Notte prima degli esami) racconta le tragicomiche avventure della sua storia d'amore con Claudia, dal primo appuntamento fino alla notizia della nascita del loro primo figlio. È l'incontro di due mondi inconciliabili: lui onnivoro, amante della mozzarella di bufala e delle cotolette panate, lei vegana convinta e intransigente.