sabato 21 maggio 2016

Recensione: "Bellezza crudele" di Rosamund Hodge

Questo è uno dei libri comprati con l'ultimo ordine da Feltrinelli. Mi è capitato sotto gli occhi per caso e mi ha intrigato la trama che promette un mix tra fantasy e romanzo rosa.
 
Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il paese - capisce che nulla è come se l'era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Nyx sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della sua sposa.
 
Ho iniziato la lettura di "Bellezza crudele" con entusiasmo e ho provato a mantenerlo per tutta la prima metà del libro aspettando che la storia prendesse piede, poi mi sono dovuta arrendere.
A dispetto dell'affascinante sinossi, questo libro mi ha delusa. Mi aspettavo più intrigo, più tensione e passione tra i protagonisti, più... be' insomma qualcosa in più.
Per la prima metà la storia si concentra esclusivamente su Nyx, la protagonista, sacrificio designato per il demone che governa il suo popolo. La ragazza odia il padre che l'ha data in pagamento al demone, la sorella che può vivere felice, la zia divenuta amante di suo padre e se stessa per provare questi sentimenti. Dopo quasi cento pagine piene di recriminazioni, odio, frustrazione e senso di colpa, la ripetizione si fa ridonante e rende la lettura noiosa.
 
Il ritmo migliora nella seconda metà quando la ragazza, divenuta sposa del demone Ignifex, arriva al castello dove dovrebbe cominciare quella schermaglia di amore e odio su cui sembra reggersi la trama (almeno leggendo la sinossi). Dico appunto sembra perché in realtà non ho trovato spessore in quella che viene presentata come la dimensione principale.
Dalla quarta di copertina si capisce che Nyx si innamora del mostro che dovrebbe uccidere e mi aspettavo che questo sentimento fosse vissuto con più ambivalenza e difficoltà di quanto non avvenga. Mi aspettavo un sentimento dirompente, una passione così forte da superare l'odio che per tutta la vita le era stato insegnato a provare verso il demone, ma di queste emozioni c'è solo un accenno superficiale. Anche l'abbozzo del triangolo amoroso, che poteva essere un altro motivo di tensione emotiva, viene buttato lì senza approfondirlo lasciando il tempo che trova.
Per cui la parte "rosa" di questa storia, quella che più mi ha incuriosita all'inizio, in realtà per me non ha funzionato, anzi è stata una grande delusione. Oltretutto anche dopo che si sono innamorati e Nyx deve scegliere se tradire o no suo marito per il bene della sua gente, la scelta viene fatta nel giro di una notte e senza cercare soluzioni alternative, tralasciando per buona parte la dimensione drammatica che invece era giusto aspettarsi.
 
Meglio la parte "fantasy". Separata dal resto del mondo a causa di un patto stretto tra l'ultimo principe ed i Gentile, divinità crudeli, Arcadia è invasa da demoni ombra la cui sola vista è in grado di far impazzire la gente condannandola a sofferenze eterne.
Proprio per liberare il popolo da queste creature e restituirgli la libertà, Nyx deve distruggere il potere di Ignifex, ritenuto l'unico responsabile del Distacco e il padrone dei demoni ombra, ma strada facendo la ragazza scoprirà una verità diversa da quelle che le è stata insegnata.
Mi è piaciuta l'idea di mixare elementi fantasy con quelli della mitologia greca, così come la rilettura del mito di Pandora. Però non capisco perché la storia venga considerata una versione Dark di "La bella e la bestia". Sebbene ci sino delle similarità, "Bellezza crudele" non si avvicina neanche alla magia della favola.
 
La storia sicuramente aveva delle potenzialità che non sono state fruttate. Anche il finale soffre delle stesse mancanze riscontrate nel resto del libro e, nonostante arrivino tutte le spiegazione del caso, si fa fatica a rimettere i pezzi insieme.
 
Sicuramente adatto ad un pubblico giovane, questo libro non è proprio riuscito a convincermi. Nonostante le idee che stanno alla base siano buone, alla fine l'insieme è un po' pasticciato, la storia risulta piatta ed i personaggi poco definiti.
Due stelle solo perché nella seconda metà il libro migliora.
 
DELUDENTE
 
 
Titolo: Bellezza Crudele
Autore: Rosamund Hodge
Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo: € 8,41

4 commenti:

  1. Ho letto diversi commenti riguardo a questo libro. C'è chi l'ha amato, chi l'ha scartato. A questo punto onestamente non so nemmeno io!
    Mi spiace si sia rivelata una brutta lettura.

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    1. È davvero un peccato, visto che mi era sembrato molto carino. Che dire, cose che capitano a volte capita! Disguidi da lettore!
      Spero di rifarmi al più presto, anzi ne sono sicura visto la pila di libri che mi aspetta accanto alla scrivani! :)

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  2. Ciao! :) Questo libro è nella mia wishlist da tempo, ma con un punto interrogativo, proprio perché ho letto molti pareri discordanti! Adorando la fiaba de La Bella e La Bestia mi dispiacerebbe leggere qualcosa che "fa storcere il naso"...

    P.S: mi sono appena aggiunta ai lettori fissi! Se vuoi fare un salto da me, ecco il link -> http://laragazzacolkindle.blogspot.it/

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  3. Ciao Jess! Se posso darti un consiglio ti direi di non leggere Bellezza Crudele pensando a La Bella e La bestia, perché direi che il libro non si avvicina minimamente alla bellezza della fiaba! Però, se non lo hai fatto, potresti leggere Beastly, sono sicura che non ti deluderà!
    Passo subito a dare un'occhiata al tuo blog! ;)

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