venerdì 4 marzo 2016

Da "Jane Eyre" di Charlotte Brönte


Ecco uno dei libro che per anni ho snobbato ritenendolo noioso e pesante e di cui poi mi sono innamorata alla follia.
Una delle storie d'amore più passionali ed intense della letteratura.
 
 

«Non avevo voluto amarlo; il lettore sa quanto io abbia lottato per estirpare dal mio cuore i germi dell'amore che vi si erano annidati; ed ora m'era bastato rivederlo perché quel sentimento si ridestasse in me, più vivo e più forte di prima. Egli mi costringeva ad amarlo senza neppure guardarmi.»

 
Ciò che distingue questa storia è la protagonista, Jane Eyre una donna forte, indipendente e determinata. Ama con trasporto, ma non è disposta  sacrificare se stessa e la sua dignità per questo amore, e sono proprio questi elementi che rendono Jane Eyre una donna incredibilmente moderna.
 
Dal romanzo sono stati tratti molti film, ma i miei preferiti rimangono la versione del 1996 (adoro la scena della proposta di matrimonio) e quella del 2006 dove è riportata una delle mie parti preferite del libro.
 "Non ho mai visto", disse serrando i denti, "Non ho mai visto una creatura più fragile e più indomabile. È come una canna tra le mie mani!". Ed egli mi scosse con tutta l forza. "La potrei torcere fra il pollice e l'indice. Ma a che cosa mi servirebbe piegarla e spazzarla? Basta guardare i suoi occhi: da essi traspare l'essere risoluto, selvaggio, libero, che mi sfida coraggiosamente, anzi mi vince! La gabbia non serve a prendere questa creatura bella e selvaggia! Se distruggerò la sua debole prigione l'oltraggio non servirà che a liberare l'uccello prigioniero. Potrò impossessarmi della sua dimora, ma l'occupante fuggirà in cielo prima che mi possa impadronire del suo rivestimento d'argilla. E sei tu, spirto, con la tua volontà e la tua energia, con la tua virtù e la tua purezza, che desidero; non solo il tuo fragile rivestimento. Se vuoi, puoi con un leggero volo venirti ad annidare sul mio petto; ma, preso contro il tuo volere, sfuggirai la stretta come aria, svaporerai come una essenza, prima che possa respirare la sua fragranza. Oh, vieni, Jane, vieni!"
Così dicendo mi sciolse dall'abbraccio, e rimase solo a guardarmi. Era più difficile resistere al suo sguardo, che alla sua violenza. Ma sarei stata una sciocca ora a soccombere. Avevo sfidato e vinto la sua collera, dovevo fuggire dinanzi alla sua pena.

 
 
Cosa ne pensate della storia d'amore tra Mr Rochester e Jane Eyre? Vi è piaciuto questo libro? Qual è la versione cinematografica che preferita?

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