giovedì 22 giugno 2017

Recensione: "Anthea" di Rebecca Mazzarella

Ben ritrovati!
voi cosa state facendo per contrastare questi primi caldi estivi?
Io mi sono inventata una specie di condizionatore fai-da-te con un ventilatore ed una bottiglia d'acqua gelata. Roba che McGyver spostate!
 
 

Magari poi non sarà bellissimo da vedere, però il suo sporco lavoro lo fa!
 
Oggi vorrei parlarvi di un romanzo che mi è stato inviato qualche settimana fa, Anthea di Rebecca Mazzarella.
Partiamo dalla cover molto bella ed eterea, ma soprattutto coerente alla storia, cosa che ultimamente non è così scontata.
 
 Loto è un'adolescente come molte altre alle prese con problemi tipici della sua età. Nata e cresciuta in una piccola città nello Stato di Washington circondata da boschi, Loto un giorno viene morsa da un serpente. Soccorsa dal nonno Sgurfio, la ragazza viene a conoscenza della sua vera identità. La sua famiglia infatti è composta da esseri magici e lei ben presto scoprirà di essere una ninfa. Condotta dalla zia Flora ad Anthea, il luogo magico in cui le ninfe vivono, Loto verrà a conoscenza dei sui poteri e dei segreti che circondano questo luogo fatato. Una terribile minaccia grava su Anthea e Loto dovrà prepararsi ad affrontare una durissima battaglia per difendere questo posto magico da cui dipendono le sorti del mondo.
 
 
 
Anthea non è il solito fantasy, ma è un libro che si distingue per l'originalità delle ambientazioni e dei personaggi. La vicenda infatti si snoda tra il mondo "normale" e quello abitato da creature leggendarie. L'idea di fondere queste due realtà è ben sviluppata e dà vita ad un insieme coeso e molto suggestivo.
Le varie ambientazioni poi sono a dir poco magiche e rese così bene dalle descrizioni da riuscire a trasportare il lettore tra le pagine.

Allo stesso modo ho apprezzato le peculiarità dei personaggi e il fatto che le doti magiche che li caratterizzano sono componenti naturali e non qualcosa di appreso. Inoltre troviamo creature che esulano dai soliti stereotipi  come ninfe, merefin e mutaforma, tutti presentati sotto una veste nuova e affascinante.
 
Loto è sicuramente tra i personaggi più caratterizzati perché ci viene presentata sia la sua componente umana che, in secondo momento, quella magica. Dagli iniziali atteggiamenti infantili si assiste ad un processo di crescita mano a mano che la stessa protagonista inizia a conoscersi ed è bello poterla accompagnare in questo percorso.
Come lei anche i personaggi che la affiancano sono ben delineati e come non spendere due parole per l'affascinante Aghelio?  Sicuramente il suo personaggio si distingue sia per la sua natura che per la storia che ha alle spalle. Inoltre mentre la sua origine lo pone tra le creature mitologiche, il carattere dolce e pungente lo rende, al contempo, molto umano.
 
Purtroppo ci sono alcuni aspetti di questo libro che non mi hanno convinta, primo fra tutti il finale.Voi ormai lo sapete che io con i finali sto un po' in fissa e quando c'è qualcosa che non mi torna non posso stare zitta.
 
Se devo essere sincera, arrivata ad una trentina di pagine dalla fine mi ero convinta che Anthea fosse il primo volume di una serie (o almeno di una duologia) perché le pagine rimanenti mi sembravano troppo poche per sciogliere in modo convincente tutti i nodi narrativi.
Infatti a dispetto di una trama ricca e ben elaborata, la fine sembra troppo semplicistica, quasi frettolosa. Il vero e proprio scontro finale viene bypassato, tant'è che alla fine non si sa esattamente come il cattivo venga sconfitto.
In più alcune cose avrebbero meritato a mio avviso un maggiore approfondimento e vederle liquidate così mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca.
 
Oltre al finale l'altra cosa che mi ha lasciata un po' perplessa è che ho trovato qualche incertezza nello stile che mi ha reso difficile capire il tipo di pubblico a cui il libro si rivolge. Ma soprattutto avrei preferito trovare, almeno nella prima parte, più spiegazioni per stuzzicare la curiosità e vivacizzare la lettura, anche perché alcuni comportamenti dei personaggi alla fine rimangono senza spiegazione.
 
Nel complesso però ho trovato Anthea una lettura piacevole e suggestiva che, pur risentendo di qualche incertezza stilistica, è riuscita a trasportarmi per qualche ora in un mondo magico e intriso di leggende.
 
***
3 di 5
 
Titolo: Anthea
Autore: Rebecca Mazzarella
Editore: self publishing
Pagine: 371

5 commenti:

  1. Ti prego mostraci e illuminaci sul tuo ventilatore fai da te. Anche qui si muore completamente di caldo e sudo migliaia di canottiere. Sai che sono rimasta anch'io completamente incuriosita e rapita dalla cover? Molto molto bella! Ma alla fine e' il primo volume di una serie o un autoconclusivo? Non ho capito :/ io invece vado controcorrente, ma mi piacciono quei finali che hanno la sensazione di aperto, quasi come se l'autore ci dica "okay, sei arrivato fin qui, ora scegli tu come finire"

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    1. Ciao!
      Il libro è autoconclusivo per questo il finale non mi ha proprio entusiasmato.
      Per quanto riguarda il mio condizionatore rudimentale prometto di postare una foto al più presto. Sicuramente un bel rimedio low cost contro il caldo!😂😂😂

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  2. Ti prego mostraci e illuminaci sul tuo ventilatore fai da te. Anche qui si muore completamente di caldo e sudo migliaia di canottiere. Sai che sono rimasta anch'io completamente incuriosita e rapita dalla cover? Molto molto bella! Ma alla fine e' il primo volume di una serie o un autoconclusivo? Non ho capito :/ io invece vado controcorrente, ma mi piacciono quei finali che hanno la sensazione di aperto, quasi come se l'autore ci dica "okay, sei arrivato fin qui, ora scegli tu come finire"

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  3. Ciao Alisya,
    Ti ringrazio per il parere molto dettagliato, per il tempo che mi hai dedicato e per la sincerità delle tue parole.
    Grazie davvero, farò tesoro di tutto quello che hai scritto anche se mi dispiace se il finale ti ha deluso ma lascio sempre una porta aperta magari un giorno mi verrà voglia di continuare...
    Un abbraccio!
    Ti auguro uno splendido week end!
    Rebecca

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    1. Ciao Rebecca,
      Grazie a te x avermi affidato il tuo lavoro. Spero davvero che un giorno deciderai di continuarlo.
      Un abbraccio grande

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