mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: "Beautiful You" di Chuck Palahniuk

CONSIGLI LIBROSI CHALLENGE
Libro Consigliato da Elisa Martinetti

Ok, devo ammettere che questo è il primo libro che leggo di Palahniuk, ma la sua fama lo precede per cui sapevo (più o meno) a cosa andavo incontro quando me lo sono trovata davanti. Sapevo che la storia che mi si presentata avrebbe avuto un taglio freddo e cinico e la cosa mi intrigava.
Mettiamo che uno scrittore voglia raccontare la favola di Cenerentola e mettiamo che quello scrittore sia Chuck Palahniuk, quale storia ci capiterebbe tra le mani? La storia di Penny Harrigan, giovane impiegata dall'aspetto scialbo e i desideri opachi che passa le sue giornate a servire caffè in uno studio di avvocati. È lì che un giorno incontra Cornelius Linus Maxwell, bellissimo, ricchissimo, divorziatissimo. Sorprendentemente, Maxwell la invita a cena nel ristorante più alla moda di New York e di lì nella suite di un albergo da miliardari a Parigi dove, taccuino alla mano, le fa sperimentare il più alto grado di piacere. Tutto magnifico, vero? Non esattamente. Perché Penny scopre presto di essere la cavia per il collaudo di "Beautiful You", una linea di sex toys only for ladies che Maxwell sta per lanciare sul mercato globale. È un successo assoluto dalle conseguenze devastanti: famiglie distrutte, bambini abbandonati, uomini ignorati, donne inchiodate alla dipendenza pressoché ininterrotta dai fantastici, e micidiali, giocattoli Maxwell. E Penny? Deciderà di essere complice del più grande spacciatore di piacere mai esistito o proverà a salvare il mondo dalla sua dipendenza cieca da prodotti genialmente confezionati?

Beautiful You parte da una trama che vagamente (ma solo vagamente) si ispira al classico di Cenerentola per poi dissacrarla completamente. Il principe azzurro si trasforma in un industriale che utilizza la fanciulla di turno come cavia per testare i suoi giocattoli erotici con cui sviluppa una relazione basata quasi esclusivamente su rapporti sessuali privi di ogni emozione.
Quasi fin dalle prime pagine il riferimento alle cinquanta sfumature, e all'erotico in generale, è innegabile. Palahniuk, con questo racconto paradossale, pungente e critico si confronta con gli stereotipi di un fenomeno letterario (perché è innegabile che l'erotico lo sia) con cui alla fine però  finisce per omologarsi.
Uno dei più grandi limiti che spesso si riscontra nei libri entrati alla ribalta con il successo delle Sfumature, sta nella debolezza della trama, che finisce puntualmente in secondo piano rispetto alle scene di sesso. Sia che l'intento fosse la critica che la parodia, Beautiful You finisce per cadere in questo stesso errore.

Dopo un avvio non troppo intrigante, il libro acquisisce un ritmo marcato quando si iniziano ad intravedere delle mire dietro al comportamento freddo e razionale di Maxwell. Peccato che tutto questo si sviluppi solo alla fine, dove viene fuori (seppur con un'idea originale) una spiegazione che sembra un po' buttata lì.
Anche la vicenda di Penny, la moderna Cenerentola, ha uno sviluppo interessante, ma di nuovo la risoluzione risulta un po' raffazzonata spuntando venir fuori dal nulla.
Quindi invece della storia fredda e cinica che mi aspettavo Beautiful You mi è sembrato la versione trash di un erotico, un libro che punta il dito senza riuscire a differenziarsi. La trama rimane sullo sfondo, non dà sviluppi ai personaggi e alla fine, quando le motivazioni di Maxwell vengono alla luce, in testa mi girava una domanda: ma se Penny è quel che è (e non entro nei dettagli per non fare spoiler) perché lui è stato così freddo e crudele con lei? Non doveva essere il contrario?
'Sta cosa proprio non ha senso.
Non conosco a sufficienza lo stile di Palahniuk per capire se questo effetto sia voluto o no, quello che posso dire è che da un autore con la sua fama mi aspettavo di più. Lo stile brillante e freddo di cui ho tanto sentito parlare trapela dall'idea di una versione cinica di Cenerentola e dalla critica alla smania al consumismo di massa: In questo libro non si cerca il riscatto e il lieto fine a tutti i costi. I personaggi disincantati, come mi aspettavo, sono perfetti per il genere di racconto e tuttavia la storia è troppo tirata e camminando sul limite del paradosso si sbilancia un po' troppo verso l'assurdo.

In definitiva un libro che non ha saputo convincermi.
 
**
2/5
 
Titolo: Beautiful You
Autore: Chuck Palahniuk
Editore: Mondadori
Pagine: 185

Nessun commento:

Posta un commento