martedì 22 novembre 2016

Recensione: "Il mio Angelo Segreto Trilogy" di Federica Bosco

Finalmente ce l'ho fatta! Ho letto questo libro ad inizio mese e ancora non ho postato la recensione. Sono una persona orribile!
 
 
Mia ha sedici anni è ribelle, ironica, determinata, sempre pronta ad affrontare le incertezze della sua età. Insegue un grande e irrinunciabile sogno: entrare alla Royal Ballet School di Londra, la scuola di danza più prestigiosa al mondo, dove le selezioni sono durissime. A complicare la sua vita c'è l'amore intenso e segreto per Patrick, così incantevole e unico da sembrare un angelo. Ma all'improvviso Mia perde tutto, il mare porta via i suoi progetti, le sue passioni e anche lei. Il tempo si ferma. Nel sonno profondo in cui è precipitata, Mia si sente al sicuro. Ma a volte l'amore è più forte di tutto, perfino della morte. La ragazza si risveglia. Qualcuno ha voluto che tornasse a vivere, qualcuno con cui Mia riesce ancora a parlare, e che non vuole smettere di ascoltare. Qualcuno che la ama più della sua stessa vita e che ha fatto di tutto per salvarla... 

Questa trilogia mi incuriosiva da un po' quindi sono stata super felice di trovarla in promozione (due libri a €9,90) e non nascondo di averla divorata in pochi giorni.
Non voglio spoilerare per cui non mi addentrerò troppo nella trama. La protagonista è Mia, una quindicenne, che ama alla follia due cose la danza e Patrick, il fratello della sua migliore amica, Nina. Essendo un amore a senso unico la ragazza ha sempre tenuto nascosti i suoi sentimenti all'amica, molto possessiva verso il fratello, fino a che qualcosa cambia. Piano piano le cose tra il ragazzo e Mia cambiano e da questo nuovo rapporto nascono situazioni che in più di un punto rischiamo di spezzare irrimediabilmente il cuore della ragazza.
 
La prima cosa che colpisce di questo libro sono i personaggi. Per una volta non abbiamo a che fare con i solito adolescenti stereotipati che girano a vuoto perdendosi in un bicchier d'acqua. I personaggi descritti dalla Bosco sono ragazzi normali con atteggiamenti verosimili, soprattutto Mia che fin da subito dimostra di essere caparbia e determinata. Durante la storia la protagonista(ma anche gli altri personaggi) dovrà affrontare molte difficoltà, il suo mondo andrà in pezzi ed in un attimo perderà tutto ciò che per lei è importante e sarà dura riscostruire tutto da zero.
 
Detto ciò però ho trovato Mia molto antipatica. Il suo atteggiamento egocentrico, la convinzione di aver sempre ragione, quasi volesse guardare gli altri dall'alto in basso mi è insopportabile. Mia non accetta consigli (o quasi) e per quanto cresca nell'arco dei tre libri, continua a ripetere sempre gli stessi errori, affrontando i problemi con lo stesso atteggiamento infantile.
Inoltre il suo è l'unico personaggio veramente sviluppato, mentre gli altri, inclusi Patrick e Nina che comunque hanno un ruolo importante nella storia, sono trattati in modo diverso. A differenza di Mia infatti che impariamo a capire osservando le sue scelte ed i suoi comportamenti, gli altri personaggi ci vengono "spiegati" attraverso aneddoti  o racconti e non mostrati attraverso le loro azioni e, per quanto possa sembrare una piccola differenza, la cosa ha il suo peso.
Spesso infatti i flashback hanno lo scopo di spiegare scelte e comportamenti dei personaggi "secondari" come es la scelta di Patrick di entrare nella Royal Navy da cui si genera poi uno stato di confusione e mal contento che piano piano cresce nel ragazzo, ma che però trova poco spazio d'espressione, rimanendo confinato in disparte rispetto alle vicende di Mia.
 
La storia d'amore tra i protagonisti e senza dubbio molto dolce, ma, almeno all'inizio, un po' troppo frettolosa. L'interesse di Patrick per Mia nasce di punto in bianco e chi legge non può fare a meno di rimanerne stupito al pari della ragazza. Ad esempio mi sarei aspettata da parte del ragazzo un po' più di conflitto nel vedere in Mia una donna dopo che per anni l'ha considerata una sorella.
A parte questo aspetto però ho adorato il modo in cui la storia si è sviluppata e il messaggio che si è voluto trasmettere e che sprona a non arrendersi mai per quanto grandi possano sembrare le difficoltà. Così si crea l'immagine di un amore immenso, un amore che salva e non distruggere,  un amore che è vita e non morte.

Ammetto che fine alla fine ho sperato in un colpo di scena (che non posso spiegare per non fare spoiler) ma va bene così, il finale scelto dall'autrice è senza dubbio più coerente con il resto della storia.
Lo stile della Bosco è sicuramente adatto ad un pubblico giovane, nonostante la storia non manchi di sviluppi drammatici e temi importanti, ma il linguaggio semplice fa in modo che le pagine scorrano via velocemente.
 
Nonostante alcune pecche (tra cui anche alcuni refusi), questa trilogia mi è piaciuta perché sa regalare belle emozioni e accontentare le anime più romantiche. La storia è piena di potenziale, ma le manca quel qualcosa in più che le avrebbe fatto lasciare il segno.
Anche se meno fantasy di quanto il titolo potrebbe far pensare, trovo questa Il mio Angelo Segreto Trilogy perfetta per le giovanissime in cerca di una bella storia d'amore.

***

 
Titolo: Il mio Angelo Segreto Trilogy
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton Compton
Pagine: 955
Prezzo: Offerta Newton 2 libri a € 9,90
 
 

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