sabato 5 novembre 2016

Recensione: The Boss Series di Abgail Barnette

Soddisfatta! Stavolta sono davvero soddisfatta del mio acquisto.
Ho preso il libro con l'ultima offerta della Newton di 2 libri a € 9,90 scegliendo questo bel volume che contiene ben 5 romanzi insieme la trilogia della Bosco. Che dirvi, soldi ben spesi.
La serie di The Boss (composta da The Boss, The Girl, The Ex, The Wedding, The Baby) si è rivelata una lettura piacevole che è andata oltre le mie aspettative.


Sophie Scaife sta per iniziare una nuova vita quando incontra Neil per la prima volta. Lei è giovane, confusa e spaventata, lui un affascinante sconosciuto. Sono in aeroporto, i voli sono in ritardo e i due trovano un modo molto piacevole di ingannare l’estenuante attesa: trascorrono insieme una travolgente notte di passione. Anni dopo Sophie lavora per una prestigiosa rivista di moda di New York e non si aspetta certo di rivedere Neil… nei panni di suo nuovo capo! Già, perché l’uomo misterioso con cui ha passato la notte è il multimilionario magnate dell’editoria Neil Elwood. Ora che sono così vicini, la tentazione di accorciare ulteriormente le distanze è irresistibile, e Sophie si ritrova ben presto in una spirale di passione folle e senza regole. Neil è l’unico che sa come soddisfare i suoi desideri più nascosti, lui solo sa spingerla verso esplorazioni erotiche sempre più audaci e vette mai sperimentate prima. E fantasia dopo fantasia, gioco estremo dopo gioco estremo, il loro audace rapporto cresce, fino a diventare una straordinaria via di fuga da difficoltà, angosce e preoccupazioni. È possibile che la storia rovente e scandalosa tra Sophie e Neil stia diventando qualcosa di più?

 
Anche se The Boss Series è di fatto una serie erotica, c'è di più del solito ammasso di scene di sesso che cercano di offuscare una trama sbiadita e banale.
I protagonisti ricalcano un po' i cliché di questo genere: lui, Niel, è un 49enne, ultra miliardario con due divorzi alle spalle, una figlia venticinquenne e un impero nell'editoria,  lei, Sophie, ha 25 anni è indipendente e una carriera tutta da costruire.
I due, che già si erano conosciuti in aeroporto 5 anni prima passando una notte di passione, si ritrovano a lavorare insieme quando Niel acquisisce la rivista dove Sophie lavora e da quel momento imbarazzo, tensione e attrazione crescono a dismisura.
 
Quello che mi piace di questa serie è che la trama non si centra solo sul sesso. Non fraintendetemi ci sono molte scene di sesso (un po' per tutti i gusti), ma spesso mi sono ritrovata a saltarle perché più interessata dallo sviluppo della trama. Infatti a partire dal primo libro la storia tra Niel e Sophie si arricchisce grazie a situazioni diverse e spesso difficili che toccano temi importanti come il cancro, l'essere vittima di violenza, l'aborto, l'abuso di sostanze, il suicidio, etc. Ognuno di questi temi non è buttato lì e trattato superficialmente come accade spesso in altri libri di questo genere, ma vengono sviluppati con un certo rilievo e coerenza. I problemi non si risolvono da soli come per magia e i traumi dei personaggi non svaniscono solo perché si innamorano. L'autrice fa una scelta coraggiosa optando per abbandonare il il lieto fine a tutti i costi, per cui le situazioni sono libere di seguire il loro corso in modo abbastanza verosimile.
Allo stesso modo i personaggi, che nel corso della serie sono più o meno gli stessi, anche se partono su basi stereotipate (vedi i protagonisti) cambiano e maturano in base a ciò che gli accade con il progredire della serie. Il Niel che conosciamo nel primo libro (The Boss) è ben diverso da quello che lasciamo alla fine con The Baby perché nel mezzo vive delle situazioni che lo segnano. L'autrice ha la capacità di svincolare i personaggi dai cliché per cui anche Niel che è il maschio alfa, autoritario e dominatore non rinnega momenti di profonda debolezza e vulnerabilità, così come Sophie, all'inizio fragile e insicura, impara a superare molte dei sui limiti e delle sue insicurezze scoprendo una forza che non sospettava nemmeno di avere.
 
Oltre alle problematiche dei protagonisti vengono accennate anche situazioni legate a personaggi secondari come quello di Holly, la migliore amica di Sophie, e Emma, la figlia di Niel. Pur non scendendo mai nei dettagli, la scelta di inserire vicende svincolate da quelle dei protagonisti dà a questi personaggi una dimensione propria (seppur ridotta).
 
Altra nota positiva è il timing. Una delle cose che più mi infastidisce nei romance o negli erotici è come tutto avvenga per magia. Spesso le autrici trattano i loro personaggi come fossero panda giganti, credendo che basti metterli nella stessa stanza per farli accoppiare. L'innamoramento avviene in un attimo e senza nessuna base e alla stessa velocità  avvengono una serie di situazioni che finiscono per sembrare completamente inverosimili e si risolvono ancora più velocemente.
In The Boss Series non è così. La storia, iniziata con del sesso occasionale, prende il suo tempo per svilupparsi (anche se si capisce velocemente che  si innamoreranno) tanto che  le varie vicende occupano un arco temporale di più di due anni. Se si pensa a serie altrettanto famose, e mi vengono in mente le sfumature, dove tutto il casino avviene in pochissimi mesi si capisce bene l'importanza che può avere questo elemento.
 
Ovviamente le trame sono molto semplici e raramente riservano un colpo di scena finale. Non si può trovare nemmeno un vero e proprio antagonista ai due protagonisti. Infatti pur essendoci personaggi che si oppongono alla loro storia, non c'è un cattivo per antonomasia. Ciò che si oppone alla coppia sono piuttosto una serie di situazioni (dal cancro alla morte di uno dei personaggi) che creano quelle difficoltà che portano la trama a svilupparsi ed i personaggi a crescere.
Personalmente però ci tengo ad aggiungere che l'ultimo libro inizia con un colpo di scena che mi ha fatto piangere come una bambina e mi ha provocato uno shock talmente grande che ancora mi devo riprendere.
 
Per ultimo lascio l'aspetto della sessualità e pur sapendo che è paradossale visto che sto parlando di un erotico, è l'aspetto che mi interessa meno. Nonostante il libro abbia una trama solida, il sesso rimane una parte importante e ce n'è davvero per tutti i gusti: sesso spinto, scambisti, menage a trois, etero, omosex, bisex... e chi più ne ha più ne metta.
Non nego che all'inizio trovarmi davanti ad un protagonista bisessuale mi ha un po' spiazzata e ho avuto qualche difficoltà ad adattarmi ad alcune cose, come alla concezione molto libera della vita di coppia. Andando avanti con la storia però ho apprezzato molto tutti questi aspetti che servono non solo a delineare Niel e Sophie in modo chiaro e approfondito, ma li allontanano anche dagli stereotipi propri di questo genere conferendogli così una propria dimensione ed identità.
 
Quasi contro ogni aspettativa The Boss Series  si è rivelato una lettura piacevole. Lo stile della Barnette è semplice e accattivante, non si perde troppo in spiegazioni e approfondimenti non necessari. Inoltre a momenti più seri si affiancano situazione imbarazzanti che non possono non strappare un sorriso. La narrazione viene affidata a Sophie ed è attraverso il suo punto di vista che vengono affrontati tutti e cinque i romanzi, rendendo facile condividere i suoi sentimenti.
Tutto ciò fa di questa Serie l'erotico migliore che ho letto quest'anno. Se amate questo genere e cercate una lettura poco impegnativa e rilassante ve lo consiglio vivamente, sono sicura che questo libro saprà stupirvi positivamente.

***e mezzo


Titolo: The Boss Series
Autore: Abgail Barnette
Editore: Newton Compton
Pagine: 1371
Prezzo: offerta Newton 2 libri a € 9,90

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