lunedì 3 ottobre 2016

Recensione: "La lettera" di Kethryn Hughes

Una delle caratteristiche fondamentali in un libro è quella di saper trasmettere emozioni e me ne ha date tante.
 
Quanto può durare un ricordo? Tina se lo chiede ogni sabato, davanti ai vestiti usati che vende per beneficenza. E se lo chiede quando, in una vecchia giacca, trova una lettera che risale al settembre 1939. E che non è mai stata spedita. Chi saranno mai Chrissie, la destinataria, e Billy, l’uomo che nella lettera implora il suo perdono? Qual è la storia che li unisce? E che ne è stato di loro?
Inseguire quel ricordo ingiallito diventa ben presto per Tina una ragione di vita, l’unico modo per sfuggire a un marito violento e a un’esistenza annegata in un oceano di rimpianti. Con una passione e un coraggio che non sapeva neppure di avere, Tina inizia quindi a scavare nel passato, intrecciando ricordi arrossati dal sangue della guerra e confusi dalle nebbie del tempo. Inizia a lottare per cambiare. Per vivere, finalmente. Perché sa che aggrapparsi a quel ricordo significa non arrendersi, sfidare il destino, scommettere sulla propria felicità. E che non è mai troppo tardi per perdonare. Soprattutto se stessi.

La Lettera è un intreccio di storie che inizia con una bambina che domanda a sua nonna Tina,come lei e il marito si siano conosciuti.
Per risponderle la donna torna a metà degli anni settanta quando appena ventenne si ritrova sposata con un uomo alcolizzato e violento che non perde occasione per abusare di lei. Mentre lavora al negozio di vestiti usati Tina scopre, in un vecchio abito, una lettera e le basta un'occhiata per capire che il messaggio che contiene, mai arrivato a destinazione, ha un importanza vitale, così decide di ritrovare Chrissie, la destinataria.
Tuttavia la vita si mette di mezzo e Tina viene travolta dal presente ritrovandosi in una situazione che la porta a prendere una decisione che la segnerà nel profondo e di cui si pentirà amaramente. La lettera però resta nei suoi pensieri e a piccoli passi si avvicina alla verità che ha portato il destino a celare quel messaggio a cui sembrano legati, tra presente e passato, le vite di quattro persone.
 
La Lettera, nella sua semplicità, è un romanzo pieno di dolore e occasioni perse, che mi ha suscitato diverse emozioni. La storia tra Chrissie e Billy mi ha commossa, il loro legame in qualche modo sembra trascendere tutto, eppure alle volte solo l'amore non basta, soprattutto quando c'è qualcuno disposto a qualsiasi cosa pur di mettere i bastoni tra le ruote.
Se avessi avuto tra le mani il personaggio che dico io saprei cosa gli avrei fatto, invece sembra alla fine essere l'unico ad  uscirne vincente! Che rabbia!!
Anche quella di Tina è una storia piena di dolore, rinunce e decisioni sbagliate che porteranno per la donna conseguenze disastrose. Nonostante la caduta però Tina riesce a rialzarsi grazie anche alla lettera di Billy che, in modo inatteso, le restituisce una speranza per il futuro.
 
Anche se la storia è molto semplice, e forse neanche molto originale, questo libro mi è piaciuto molto, al punto che l'ho divorato in appena due giorni. Lo stile della Hughes è scorrevole e coinvolgente, ma soprattutto capace di trasmettere emozioni. I personaggi non sono troppo approfonditi ed è facile riuscire a capirne la psicologia e il comportamento.
 
Il finale chiude la trama in modo scontato e confesso che mi ha lasciato un gusto amaro in bocca, oltre che ha un grande senso di ingiustizia.
 
Consiglio La Lettera a tutti gli amanti delle storie d'amore non troppo zuccherose e che non disdegnano risvolti più tristi. Sono sicura che questa vicenda saprà incollarvi alle pagine regalandovi una lettura non troppo impegnativa, ma estremamente piacevole!
 
Titolo: La lettera
Autore: Kethryn Hughes
Editore: Nord
Pagine: 348
Costo: € 16,60

4 commenti:

  1. ciao Alysia grazie per questa recensione, era un libro che mi interessava molto ma di cui volevo saperne di più prima di iniziarla, penso proprio che lo leggerò <3

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  2. Che bella recensione Alisya! Per la trama poco originale questo libro non mi aveva entusiasmato quando era uscito. La tua recensione invece mi ha acceso l'interesse!! Grazie!!!!!:):)

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    1. Ciao Nik, sono contenta che la recensione ti sia piaciuta e se lo leggerai fammi sapere cosa pensi del libro! <3

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