martedì 4 ottobre 2016

I love shopping books


Irrecuperabile. Io sono irrecuperabile.
Non mi credete? Giudicate voi!
 
Oggi da me c'è una grande fiera e, dopo Natale, è il giorno che aspetto con un po' d'ansia. Andarci è ormai una tradizione, qualcosa che faccio da quando ho memoria e neanche quando ero via per l'università me la sono persa!
In genere ci vado più per il gusto di farmi un giro tra le bancarelle che per comprare qualcosa (escludendo il croccante che per la fiera è un must). Quest'anno però avevo degli acquisti da fare per cui sono partita con dei chiari obiettivi:
 
1- Ombrello quello che porto sempre in borsa ormai non solo ha le stecche snodate ma ha perfino dei buchi per cui deve essere sostituito ASSOLUTAMENTE
2- Pantaloni neri taglio uomo linea semplice niente di particolare
3- Borsa visto che, al pari dell'ombrello, quella vecchia ha dato forfait
4- Croccante perché pensare che io torni dalla fiera senza, è un'eresia.
 
Parto da casa positiva, ma soprattutto determinata a non finire come tutti gli anni spendendo cifre assurde in cose che non mi servono (in genere a fregarmi sono sempre le bancarelle di bijoux). A metà fiera ancora non ho trovato niente, o meglio ho visto un ombrello ma non ho avuto fisicamente voglia di tirare fuori il portafogli e prendere i soldi, dicendomi che tanto davanti a quel banchino ci sarei ripassata (clamorosa bugia a me stessa)! La mia pigrizia non conosce limiti, lo so!
A 3/4 della fiera ho abbastanza chiaro che non troverò né i pantaloni né la borsa; per me è quasi impossibile comprare senza provare e, se non ho avuto voglia di comprare l'ombrello figuratevi quante chance c'erano che mi mettessi a provare qualcosa per strada.
 
Poi d'un tratto tutto cambia. Un'apparizione accompagnata da un coro d'angeli. Un cartello gigantesco, o meglio un cartello poco più grande di un A4 ma che nella mia percezione era di almeno 3 metri per 2, Tutto a 3 euro.
Libri. Tanti libri! Ora se mi conoscete un po' indovinate come è andata a finire?
 
Non ho trovato i pantaloni, non ho comprato la borsa, ma ho portato a casa questi bellissimi tesori.
 

Per la cronaca devo dire che almeno l'ombrello alla fine l'ho trovato e ovviamente ho preso il croccante, non solo quello normale, ma anche quello cioccolato e cocco che è una specie di Bounty gigante! Alla faccia della dieta!

 
E dunque eccomi qua con un nuovo attacco di shopping compulsivo a cui si aggiunge quello di sabato dove, approfittando dell'offerta Newton, mi sono portata a casa 2 bei libroni al prezzo irrisorio di € 9,90.


 
Se adesso vi dico che ho un ordine in sospeso da Il Libraccio, vi convincete che ho seriamente un problema?
 

2 commenti:

  1. Ciao Alisya, anche a me piace comprare il croccante alle fiere! Ho visto che hai comprato "La piccola principessa", è molto bello! Anni fa ne fecero sia un film sia un cartone animato...
    Molto bello l'azzurro del tuo nuovo ombrello, pure io ne ho comprato uno di quel colore, anche se di quelli grandi ;-)

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    1. Da piccola adoravo il cartone basato su La piccola principessa. Mi sembra si chiamasse Lovely Sara o qualcosa del genere!
      Sull'ombrello non nascondo di avere delle perplessità. Mi sembra un po' deboluccio e ho la sensazione che finirò per bagnarmi e quando avverrà non poterò che prendermela con la mia pigrizia! :)

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