sabato 24 settembre 2016

Dracula: Capitolo 3

Eccomi qua! Credevate di esservi liberati di me? Ebbene no! Sono ancora qui e sono tornata con la rubrica sul conte più famoso della letteratura.
Avrei voluto postare prima questo terzo capitolo, ma ovviamente ne ho combinata una delle mie. Avevo appena finito di revisionare il post quando, e vi giuro non so come, l'ho cancellato e visto che sono proprio sfigata insieme ho cancellato anche il cap pronto di Rileggiamole Insieme. Volevo suicidarmi!
Quindi ho dovuto riascoltare il capitolo in questione e riscrivere tutto da capo (e lo stesso vale per l'altra rubrica). Io davvero non ho parole! Però alla fine ecco qui il terzo capitolo di Dracula, raccontato come sempre a modo mio! ;)
 
CAPITOLO 3
 
È l'8 Maggio e finalmente Jonathan Harker si rende conto che al castello c'è qualcosa che non va, tanto da fargli rimpiangere la decisione di essere giunto fin lì.
 
 Alleluia! Era pure ora direi! Che poi c'era bisogno di pensarci tanto per realizzare l'ovvio? Voglio dire un castello abbarbicato su un precipizio nel mezzo del nulla cosmico in una delle zone più selvagge e lontane dell'Europa ti sembra un luogo invitante da andare a visitare?
E, in un sempre più strabiliante guizzo di intelligenza, Jonathan si rende conto che forse (se vabbè forse) lui è l'unica creature vivente nel castello.
Ok. Ci siamo. Ha capito di essere nella m...a fino al collo e tu pensi "Ora assisteremo ad una fuga così rocambolesca da far crepare di invidia perfino McGwyver". E invece no! Jonathan preferisce dormici su, che poi me lo deve spiegare come cavolo fa a prender sonno!

Non contento al mattino, arzillo come un fringuello, decide di radersi come se nulla fosse. Con tranquillità appende lo specchietto alla finestra e si mette a lavoro, quando di colpo sente una mano sulla spalla che per lo spavento per poco non si sgozza col rasoio.

Ovviamente è il conte. Ma c'è qualcosa di strano; Jonathan infatti si rende conto che  mentre guardava nello specchio non ha visto il riflesso di Dracula, anche se il conte era proprio alle sue spalle (il suo ritrovato spirito di osservazione quasi quasi mi commuove). Così, tanto per essere sicuro di non aver frainteso, controlla un'altra volta.
OK, il riflesso del conte proprio non c'è.
Hmmm, ma che cosa strana e secondo voi come reagisce il nostro baldo protagonista? Lanciando un urlo talmente forte da farsi sentire fino in Inghilterra? No, lui si chiede come mai di questa bizzarria. Che sia lo specchio ad essere difettoso? Ecco cosa succede a voler risparmiare comprando la roba all'Ikea!
 
 
Tanto per fugare i pochi dubbi rimasti, Jonathan si accorge di essersi tagliato con il rasoio e Dracula, alla vista del sangue, lo guarda con una strana luce negli occhi (più o meno la stessa che ho io davanti ad un barattolo incustodito di Nutella)! Preso dall'impeto della fame il conte fa come per afferrarlo alla gola, ma l'uomo, non si sa grazie a quale intervento divino, si scosta e Dracula così finisce per toccare il crocefisso ritraendo subito la mano e tornando in sé!
"Attento a non tagliarvi. È più pericoloso di quanto non crediate."
Lo avverte.
Ma dai? Sul serio?
Vladduccio caro, nessuno ti ha mai spiegato che se vuoi dare un avvertimento dovresti farlo prima di trasformarti in Hannibal Lecter perché altrimenti ha la stessa utilità di spintonare uno e poi gridargli "Attento che cadi".
 
Dopo di che Dracula sclera di brutto e si mette ad inveire contro lo specchio che definisce

"...stupido strumento di vanità."

Si bravo, vallo a dire alla strega di Biancaneve. E tanto per completare la scenetta da prima donna che ha messo su, prende lo specchio di Jonathan e lo rompe.
No, ma prego. Fa pure come fossa roba tua, eh! Che poi non glielo ha detto nessuno che ora gli toccano 7 anni di sfiga?
 
Davanti all'attacco psicotico del conte Jonathan rimane un po' di m...a o, per dirla in modo più elegante, è sempre più "angosciato e sgomento" (ma tranquilli come al solito ogni suo stato d'animo non si traduce in nessun tipo di azione/reazione).
E infatti mentre ogni altra persona normale se la sarebbe data a gambe, lui si mette a giocare a Dora l'esploratrice. E non voglio nemmeno far presente che fino ad ora l'idea di dare un'occhiata in giro per il castello non gli aveva nemmeno sfiorato quella cosa bianco-grigistra e molliccia che ha al posto del cervello.
 

Ma indovinate un po'? A quale brillante conclusione arriva il nostro eroe di ritorno dal tour del castello? Jonathan capisce di essere prigioniero.
 
Cioè fino ad ora non se n'era nemmeno accorto?! No, ma complimentoni. E il premio per L'ostaggio più tonto della storia va a.... Jonathan Harker!!!
Ma finalmente però a questa scoperta fa seguito un'emozione; Jonathan infatti va su tutte le furie e... e niente, perché è di Jonathan che parliamo. La sua ira funesta si traduce in spirito di rassegnazione!
 
 
Ma lui non si dà per vinto e, non avendo niente da fare, si mette a spiare il conte vedendolo mentre gli rifà il letto, apparecchia la tavola etc.. e così si rende anche conto che al castello non c'è servitù ed è il conte a fare tutti i lavori.
Ma nooo? Ma come sono sorpresa! E dire che non l'avevo capito quando al suo arrivo c'era solo il conte o a cena c'era solo il conte e tutto sembrava comparire come per magia.
Ed io che mi ero convinta che il ci lavorassero gli elfi domestici di Hogwarts!
E poi la vogliamo spezzare una lancia in favore di Dracula? Infondo, sete di sangue a parte, il conte sarebbe un uomo da sposare perché dove si trova un uomo (nobile per giunta) che di sua spontanea volontà rifà i letti, apparecchia, cucina e pulisce?
 
 
Non si sa come, la vista del conte-colf porta Jonathan a realizzare che anche il cocchiere che lo aveva portato al castello era il conte e siccome cogito ergo sum, Dracula ha la capacità di dominare i lupi.
 
Quindi ricapitolando. In uno sforzo cerebrale pari a tutte e dodici le fatiche di Hercules, Jonathan ha capito le seguenti cose:
 
1- lui è l'unica creature vivente del castello
2- è prigioniero
3- Dracula non si riflette negli specchi ed è attratto dal sangue
4- Non esiste la millantata servitù
5- Il conte può comandare i lupi

Ora alla luce di tutti questi fatti il nostro eroe si rende conto del perché al villaggio e sulla diligenza la gente, saputa la sua destinazione, lo guardava iniziando a farsi il segno della croce come se non ci fosse un domani. Oh, ma questa si che è sagacia!
 
Quattro giorni dopo Jonathan, invece di essersi buttato nel precipizio dalla prima finestra disponibile, continua il suo soggiorno al castello conversando amabilmente col conte su come spedire merci a  Newcastle o Dover.
Dracula coglie l'occasione per chiedergli di informare il suo capo che si tratterrà lì ancora per un mese. Ma Jonathan non è stupido (ahhahahhahaha, piaciuta la battuta?) e sull'onda verde degli insight, si rende conto di dover stare attento a ciò che scrivere perché teme che il conte legga le sue lettere. Lui però vuole avvisare Mr Hawkins e Mina di quanto gli sta succedendo, dunque come fare?
Ovviamente nascondendo nella lettera un messaggio che solo i destinatari possano decifrare, ma che non possa far insospettire il conte. E quale grandiosa idea ha Jonathan? Quella di usare la scrittura stenografica.
No, ma sul serio John sei un mago della discrezione! Sono sicura che il conte non si insospettirà per nulla vedendo un foglio pieno di scarabocchi. Voglio dire chi si accorgerebbe che un messaggio del genere è in realtà un codice?

 
 
Prima di congedarsi Dracula da poi a Jonathan un ultimo avvertimento invitandolo a non lasciare le sue stanze visto che sono l'unico posto in cui verrà lasciato in pace. E lui, con i suoi precedenti che fa, lo ascolta? Ovvio che no. Trenta secondi dopo essere rimasto solo esce.
Io l'ho capito subito che sei uno sveglio Johnny!
Risale una scala fino a raggiungere una finestra che sta sopra alla stanza di Dracula e affacciandosi vede il conte uscirne e strisciare lungo il muro come una lucertola. Cos'è gli faceva fatica fare le scale?
Però almeno il dubbio sulla paternità di Spiderman lo abbiamo risolto!



E il terzo capitolo finisce così con la domanda che so che toglierà a voi, come a me, il sonno nei prossimi giorni: ce la farà Jonathan a capire che deve scappare?

4 commenti:

  1. Ciao Alisya, sai che non ho mai letto Dracula originale?? Ma la tua versione mi fa impazzire da matti XD!
    Be', non vedo l' ora di leggere il quarto capitolo.
    A presto
    Ella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ella, grazie mille per i complimenti! :) Mi diverto un sacco a scrivere questa rubrica!
      Neanche io ho mai letto il libro, ma sto trovando l'audiolibro bello! È un esperienza davvero particolare.

      Elimina
  2. Ciao Alisya, stavo aspettando da un bel po' questa tua rubrica: la tua versione è spassosissima! Complimenti per l'ironia :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo so, ho abbandonato un po' tutto per l'estate, ma spero di riprendere il passo adesso! Sono contenta che il cap ti sia piaciuto! :)

      Elimina