giovedì 21 luglio 2016

Recensione: "Vacanza con delitto" di Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti

Quarto libro della saga I gialli di vicolo Voltaire è una lettura perfetta per i giovanissimi amanti di intrighi e mistero.
 
Annette e Fabrice sono in vacanza insieme ai genitori in un grand hotel termale. Per vincere la noia decidono di esplorare l'albergo e... il soggiorno si fa emozionante quando il famoso Pennec, un eccentrico scrittore di gialli, scompare letteralmente nei vapori della sauna! È un caso che metterà davvero alla prova il fiuto dei detective di vicolo Voltaire...

 
Letto con gli occhi di un adulto la trama di questo libro è semplice e prevedibile, ma per un ragazzo tra gli 8 ed i 10 anni direi che è perfetto. Avvincente, affascinante, divertente, le pagine di Vacanza con delitto scorrono veloci tra una scoperta e gli altri.
 
Annette e Fabò pensano con orrore alla vacanza che li aspetta all'Hotel Majestic, dove l'età media degli ospiti è di 60 anni e si serve solo cibo salutare. Inaspettatamente però i due ragazzi si troveranno tra le mani un caso molto interessante, perfetto per il club dei detective dilettanti che subito si mette a lavoro per districare questa intrigata matassa.
 
I personaggi, diversi e variopinti, sono simpatici e ben caratterizzati formando un gruppo eterogeneo. Infatti la squadra dei giovani detective è formata non solo da ragazzi, ma anche da adulti come l'ex avvocato Janvier, dalla signora Barduchon
e suo figlio...
 
Il mistero è ben costruito e si risolve piano piano senza mai far perdere interesse. Ogni personaggio dà il suo contributo alla risoluzione del caso (inclusi i genitori dei due bambini) dando modo a chi legge di partecipare alle scoperte e provare a trovare la soluzione.
 
Una bella lettura per i ragazzi che amano il giallo, assolutamente consigliato! ;)
 

 
 
Titolo: Vacanza con delitto - I gialli di Vicolo Voltaire
Autore: Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti
Editore: Piemme
Pagine: 96
Prezzo: ebook prestito nel portale MLOL

Nessun commento:

Posta un commento