giovedì 7 luglio 2016

Recensione: "A time for dancing" di Davida Wills Harwin

Non sono una persona che si commuove facilmente, ma arrivata alle ultime pagine di questo libro ho pianto come una fontana.
 
Sam e Jules sono amiche da sempre e l'estate prima dell'ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro, sognano di andare all'università o di scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Comunque sia, sono pronte a vivere questa esperienza insieme, condividendo trionfi e lacrime. Non sono pronte però al destino che è già dietro l'angolo: Jules scopre di avere un tumore. Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose di sé e dell'altra, che rischia di farle smarrire ma finisce per confermare la forza della loro amicizia. La vita può essere durissima e imprevedibile ma anche meravigliosa: esistono un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare.
 
Quando l'ho iniziato mi aspettavo una storia simile al film, ma invece non è così. "A time for dancing" è più forte, più duro, più coinvolgente. La storia parla di un'amicizia che deve superare la prova più dura, quella del cancro. Julie e Sam sono due ragazze normali che si affacciano all'ultimo anno di liceo con tanta voglia di fare e un cassetto pieno di sogni e progetti per il futuro. Il loro legame sembra forte ed indissolubile. Nonostante le differenze caratteriali, si capiscono al volo, ci sono sempre l'una per l'altra, ma poi a dividerle arriva un tumore.
Julie si ammala e Sam viene tagliata fuori, perché la battaglia contro la malattia Julie non la può condividere la vuole affrontare da sola, così come le conseguenze della terapia e i cambiamenti che porterà nella sua vita. Niente più scuola, niente più danza. Il cancro sembra assorbire ogni sua energia, ogni suo pensiero, tutto il suo tempo e ciò che sopravvive al male viene messo a dura prova dalla cura che fiacca Julie nello spirito oltre che nel corpo.
Julie e Sam discutono, litigano, si allontanano. Julie non riesce a condividere quello che vive con Sam e per Sam è più facile dimenticarsi che la sua Unica e Sola sta rischiando di morire, piuttosto che affrontare la verità.
 
Lo stile della Harwin è coinvolgente e riesce a trattare un argomento forte con un trasporto in grado di farti entrare questa storia sotto pelle. Le voci delle due protagoniste si avvicendano dando vita ad una narrazioni poco romanzata e molto reale. L'amicizia tra Sam e Julie non è intrisa di perbenismo o espedienti letterali, è un'amicizia normale con alti e bassi, pregi e difetti, limiti ed egoismi. Forse proprio per questo il legame tra le due ragazze è così bello e riesce a toccare il cuore. La loro amicizia imperfetta alla fine sopravvive dando vita ad un finale dolce-amaro che mi ha fatto piangere come una bambina.
I due personaggi sono resi benissimo, le loro voci sono chiare e riconoscibili. Due ragazze normali, simili, ma diverse.  La passione per la danza, così centrale nel film, nel libro appare solo marginalmente, dando spazio ad altri aspetti, a parer mio più importanti, che nella trasposizione cinematografica più buonista sono stati tralasciati.
 
A time for dancing non è una lettura leggera, sebbene il linguaggio sia semplice e scorrevole, perché questo libro vi farà piangere e arrabbiare, vi striscerà dentro fino a toccarvi il cuore. Essendo ispirato ad una storia vera  è capace di smuovere emozioni, di risvegliarle e metterle in subbuglio.
La storia è bellissima e commuovente, se cercate un libro capace di emozionare, armatevi di coraggio e fazzoletti e aprite A time for dancing.

LO ADORO
 
 
Titolo: A time for dancing
Autore: Davida Wills Harwin
Editore: Giunti
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00

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