martedì 26 luglio 2016

Recensione: "Il Profumo" di Patrick Süskind

Che devo dire di questo libro? Mi vengono in mente due cose:
1- Se avete visto il film, ci ritroverete le stesse atmosfere
2- Da questo libro mi aspettavo qualcosa di diverso.

Jean-Baptiste Grenouille, nato il 17 luglio 1783 nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, anzi perché "non ha nessun odore", rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. E, crescendo, scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, di quest'unica qualità, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo, e noi lo seguiamo nel suo peregrinare tra botteghe odorose, apprendista stregone che supera in breve ogni maestro passando dalla popolosa e fetida Parigi a Grasse, città dei profumieri nell'ariosa Provenza. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria; persegue, invece, un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla.

Avete presente quei libri in cui ci sono lunghi capitoli introduttivi che sembrano non finire mai? Ecco, questo romanzo è così; un lungo capitolo introduttivo. Più andavo avanti nella lettura, più avevo la sensazione che dovesse arrivare un colpo di scena, che in realtà non arriva mai.
Nonostante ci siano i delitti, il libro è privo di pathos e la narrazione mantiene costantemente lo stesso ritmo lento e cadenzato.
 
Con questo non voglio dire che Il Profumo non sia un bel libro. L'introduzione, quella vera, è molto bella e originale, lo stile dell'autore è particolare ed ha acceso molto velocemente il mio interesse, solo che non è riuscito a mantenerlo vivo a lungo.
Come spesso mi accade quando già conosco un libro che devo leggere, sono le aspettative a fregarmi. Da Il profumo in particolare mi aspettavo un romanzo avvincente e ricco di emozioni, essendo il racconto della vita di un serial killer. Invece leggendolo sono rimasta nella più totale indifferenza, come se l'apatia che caratterizza Grenouille mi avesse contagiata. Non ci sono stati sussulti o moti di pietà per i personaggi e questo ha contribuito a rendere questa lettura davvero peculiare, ma anche lenta (ci ho messo una mezza eternità a finirlo). In un certo senso forse è proprio questo il problema, per me la lettura è emozione e questo libro non me ne ha suscitata nessuna.
 
L'unico episodio degno di nota è la parentesi in cui Grenuoille decide di andare a vivere in una grotta per allontanarsi da tutto e si abbandona al suo mondo interiore, fatto di sogni e di profumi. Ho trovato questa parte molto originale, oltre a rappresentare un punto di svolta nella vita del protagonista, perché è dopo questo episodio che qualcosa in lui cambia.
 
Grenoiulle è un ragazzo particolare, che fin dalla nascita si distingue per la sua indole insolita. Privo anche delle più basilari emozioni, il ragazzo dimostra una spiccata sensibilità agli odori ed è attraverso questi che impara a conoscere il mondo. Sarà proprio il desiderio a ricercare il più sublime dei profumi a portarlo a macchiarsi di molti omicidi, usando l'odore delle sue giovani vittime come ingredienti unici e pregiatissimi.
In contrasto con la vita dura, meschina e insensibile del protagonista c'è lo stile raffinato ed elegante di Suskind che è in grado di rendere quasi palpabili sfumature, essenze e sapori. Scritto con grande maestria, l'autore ci mostra un mondo dove tutto e tutti, nella più totale inconsapevolezza, sono dominati dagli odori e decide di farlo attraverso un personaggio unico. Grenouille, reso così bene da sembrare reale, ci permette infatti di vedere il mondo con una nuova prospettiva e allo stesso tempo ci sconvolge con la sua totale mancanza di sentimenti.

Nonostante abbia apprezzato le capacità narrative di Suskind questo libro mi ha deluso quindi, almeno che non abbiate adorato il film, non mi sento di consigliarvelo. Inquietante nei contenuti ed elegante nella forma Il profumo è un libro che si ama o si odia.

 
 
Titolo: Il Profumo
Autore: Patrick Süskind
Editore: TEA
Pagine: 259
Prezzo: € 7,50

2 commenti:

  1. Ho tentato di leggerlo, ma sono rimasta bloccata alle prime pagine e non l'ho mai più ripreso. Il film sono riuscita a finirlo ma non mi era proprio piaciuto ç___ç

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    1. Ti capisco, con questo libro non ci sono vie di mezzo purtroppo. Io l'ho finito per pura ostinazione, ma ci ho messo una vita e non ne è valsa la pena! :(

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