martedì 23 febbraio 2016

Da "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen

Ecco un altro dei capolavori della Austen che mi si sono stampati a fuoco nel cuore; il senza tempo "Orgoglio e Pregiudizio".
Alzi la mano chi non si è mai presa una cotta per l'orgoglioso Mr. Darcy!

È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell’una o dell’altra delle loro figlie.
 
 
Bellissimo questo adattamento cinematografico! Come non sciogliersi davanti al "Mi avete stregato anima e corpo e vi amo, vi amo, vi amo" (anche se nel libro non c'è)?
Ogni volta che lo guardo sento un tuffo al cuore!
 
Così si sentiva umiliata e afflitta e piena di rimorsi, pur non sapendo precisamente neanche lei per cosa. Cominciava a desiderare la stima di lui, ora che non ci poteva più sperare: avrebbe voluto avere sue notizie, ora che non c’era più probabilità di averne. Ebbe la certezza che con lui sarebbe stata felice, ora che non era più probabile che si incontrassero.
 
E ai più affezionati tradizionalisti che non l'hanno ancora visto suggerisco la miniserie della BBC del 1995, trasposizione fedelissima del libro della Austen (con un giovanissimo Colin Firth, che certo non guasta)!
 

Che ne pensate? Siete un/a fan di Orgoglio e pregiudizio?

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