giovedì 21 gennaio 2016

Rubrica: RILEGGIAMOLE INSIEME...

La piccola guardiana di Oche
dei fratelli Grimm
 
 
 

C'era una volta una regina, già vedova da diversi anni, che aveva una bella figlia.
Ed iniziamo subito la fiaba con un tono leggero e carico di speranza; una bambina orfana di padre.
La principessa, che da piccola era stata promessa ad un principe di un regno lontano, raggiunta l'età da marito (età che al momento non è dato conoscere, ma su cui avremmo modo di ritornare) si prepara a lasciare la sua casa per raggiungere il futuro sposo.
E come la prepariamo una principessa che deve arrivare in un regno lontano con una dote da far sembrare bigiotteria i Gioielli della Regina? Le diamo un esercito degno di Attila, re degli Unni? Le affianchiamo dei cavalieri armati fino ai denti e addestrati ad uccidere?
No, le diamo una fantesca (dicesi fantesca una domestica del XIV secolo), dalla reputazione discutibile, e due cavalli per fare il viaggio, specificando che uno dei due, Falada il destriero della principessa, sa parlare (cosa di cui avrà modo di pentirsi più avanti, ma non voglio spoilerare).
E poi le vogliamo spendere due parole sul principe di turno a cui non passa neanche per l'anticamera del cervello di andare a prendere la sua futura sposa, infischiandosene dei potenziali pericoli che la poverina dovrà affrontare?

Giunto il momento della partenza la regina dà alla figlia un dono; un fazzoletto con tre gocce di sangue, avvisandola di fare attenzione perché ne avrebbe avuto bisogno lungo la via.
E qui il mio buon senso si ribella.
Ma dico io, regina mia, cosa vuoi che se ne faccia 'sta ragazza di tre gocce di sangue? Una trasfusione? Ma soprattutto non era meglio darle un bel soldato palestrato, che oltre ad esserle un pelino più utile, magari le risollevava anche il morale?
Nella versione che ascoltavo io, quella delle Fiabe Sonore, la collana che iniziava con la canzoncina "A Mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrar...", è anche peggio!! Lì la regina dà le tre gocce di sangue alla figlia così che la fantesca non possa avere la meglio su di lei!
Riflettiamoci un attimo.
La regina manda deliberatamente la sua unica figlia con una tipa che sa intenzionata a prendere il suo posto e con l'unica protezione di tre misere gocce di sangue? Custodite oltretutto dentro un fazzoletto!! Un applauso all'istinto materno della regina!
Non c'è da sorprendersi che fosse già vedova da diversi anni. Come minimo avrà mandato il re a caccia insieme ad Hannibal Lecter.

Ma riprendiamo la storia.
Lungo la strada alla principessa viene sete e chiede alla fantesca di prenderle dell'acqua da un ruscello con un calice. E qui assistiamo al primo sciopero della storia. La donna infatti, con la dolcezza di uno yogurt scaduto, la liquida dicendole di andarsela a prendere da sé.
E come può reagire una principessa che viene maltrattata da una cameriera?
Si arrabbia? Si indigna? La minaccia di morte per ottenere obbedienza?
Ovviamente no. Si rassegna senza discutere e con un "Oh mio Dio!" fa ciò che la fantesca le ha detto, toccando un livello di zerbinaggio tale che perfino le tre gocce di sangue la compatiscono.
(Piccola nota a margine: Nelle Fiabe Sonore le tre gocce di sangue hanno la stessa vocina acuta dei Chipmunks!)
 
Dopo un altro po' alla principessa viene di nuovo sete e la scena si ripete. Lei chiede alla fantesca di portarle da bere e questa sempre più scocciata le dice di andare a prendersela da sé l'acqua, perché lei non le farà più da serva.
Qui direi che un secondo applauso alla regina, per l'ottima ed oculata scelta della compagna di viaggio per la figlia, è doveroso. Complimentoni!!
Alla terza volta, la principessa davanti al rifiuto della fantesca scende in lacrime per andare a bere, ma chinatasi troppo perde le tre preziosissime gocce di sangue, sua unica fonte di protezione.
La principessa, che non brilla per acume, non si accorge di niente, mentre la fantesca che ha l'occhio lungo, accortasi del fattaccio si rallegra perché (e cito testualmente)
"senza le tre gocce di sangue la principessa era diventata debole e impotente"


Ma perché fino adora era stata forte e determinata? Non è nemmeno riuscita a farsi portare un bicchiere d'acqua da una cameriera! Non mi sembra che 'ste gocce funzionassero così bene.
E poi viene da chiedersi di cosa sono fatte le tre gocce per dare tutto 'sto potere. Erano forse  infette? O erano un concentrato di anfetamina?
 
In ogni caso persa la sua unica difesa, la fantesca costringe la principessa a scambiarsi vestiti e cavalli, intimandole di non dire niente ad anima viva o l'avrebbe uccisa.
La principessa, di cui ormai abbiamo assodato la mancanza di una qualsiasi forma di attività cerebrale, autostima e carattere, accetta senza discutere e, una volta arrivata a corte, finisce per fare la guardiana delle oche insieme ad un ragazzo di nome Corradino.
E qui finisce la parte allegra della storia.



Appena arrivata a corte la fantesca, che si finge principessa, chiede al re di far tagliare la testa a Falada, il cavallo parlante, con la scusa che non si era dimostrato molto docile lungo la strada.
Come ragionamento non fa una piega!! Come se io ogni volta che la macchina ha un problema invece di portarla dal meccanico le dessi fuoco.
Il re, uomo di buon cuore, non batte ciglio e fa chiamare lo scorticatore (e giuro che è scritto nella fiaba).
Venuta a conoscenza delle intenzioni della fantesca, la principessa va dallo scorticatore e in cambio di una moneta d'ora gli chiede un favore. E così insegniamo ai nostri bambini il valore della corruzione nella società (certe cose è bene impararle fin da piccoli)!!
Ma poi quale sarà lo scopo di questo "nobile" gesto. Voi penserete che la principessa vorrà salvare la vita al suo fedele cavallo. Magari!!! Figuriamoci se la rinco-principessa sarebbe capace di un ragionamento così articolato. Lei corrompe lo scorticatore affinché attacchi la testa mozzata del cavallo all'arco sotto il quale lei passa tutte le mattine e tutte le sere per portare le oche a pascolare!
Ditemi voi se non è un pensiero carino questo. Chi di noi non ha la testa di un animaletto attaccato alle pareti di casa?
Il lato positivo nelle tendenze da Psyco della principessa è che almeno adesso so da dove hanno preso ispirazione per la scena con la testa di cavallo ne Il Padrino.
 
Un discorso a parte va fatto poi per le Fiabe Sonore, dove visto che la scena di per sé non era abbastanza macabra, hanno deciso di sottolinearla facendo sentire il cavallo che si affanna cercando di trovare una scusa per salvarsi e il suono secco dell'accetta che pone fine alla discussione.
Non viene anche a voi da dire "Ah che belle le fiabe della nostra infanzia!"
 
Ma torniamo a noi. Soddisfatta di poter vedere la testa di Falada, la principessa ogni volta la saluta esclamando:
"Oh Falada che sei appeso lassù."
E quello gli risponde:
"Oh giovane Regina che cammini laggiù, se tua madre lo sapesse il suo cuore si spezzerebbe"
Ci terrei a sottolineare che tra i due quella che viene compatita è la principessa e non la testa mozzata del cavallo morto solo perché sapeva parlare.

Finito l'allegro rendez-vous con Falada, la principessa porta le oche a pascolare insieme a Corradino e sedutasi sul prato inizia a sistemarsi i capelli che "erano argento puro".
Argento?! Non oro? No, fatemi capire bene, la principessa ha i capelli grigi?
Ed ecco finalmente svelato l'arcano sulla famosa età da marito (e sulla ricca dote mandata al principe). La principessa è ultraottantenne!! E poi dicono a noi italiani che siamo mammoni!!!
 
Tornando alla storia, Corradino, vedendo i bellissimi capelli della principessa, ha l'impulso di strappargliene qualcuno. (Ebbene sì, Corradino ha il feticismo dei capelli, che ci volete fare).
Ma a questo punto la principessa si ribella e con una filastrocca fa alzare il vento e volare via il capello del ragazzo costringendolo a rincorrerlo per tutto il pomeriggio.

E qui dobbiamo proprio fermarci.
Facciamo un riassunto: la principessa si fa trattare come spazzatura da una cameriera, si fa rubare cavalli e vestiti, si fa rubare il principe, si fa declassare a guardiana di oche e decapitare il cavallo e per una tirata di capelli scatena l'uragano Katrina?
No, vabbè basta saperlo!! L'importante nella vita è avere delle priorità.
E non sto nemmeno a chiedermi perché, se aveva 'sti poteri, non li ha usati prima risparmiandosi tutte ste pene, perché ormai è chiaro che la principessa è senza speranza. Elettroencefalogramma piatto.
 
A Corradino, che a parte il feticismo dei capelli è un ragazzo sveglio, non sembra normale che la guardiana delle oche parli con teste di animali morte e scateni bufere recitando filastrocche, così dopo tre giorni di sopportazione inizia ad averne le scatole piene ed esasperato va dal re per tirarsi fuori da questa situazione.
Il sovrano, sbalordito, gli chiede spiegazioni e il ragazzo allora spiattella tutto. Il re, giusto perché è un uomo buono e comprensivo, se ne sbatte delle lamentele di Corradino e lo costringe a tornare a lavoro, ma di nascosto lo segue (e verrebbe da chiedersi che se il re ha il tempo di giocare al Detective Conan, chi si occupi del regno, ma questi sono dettagli politici su cui forse è meglio sorvolare). Comunque vedendo che tutto ciò che gli aveva raccontato è vero, la sera manda a chiamare la guardiana di oche affinché gli spieghi il suo comportamento. Lei però, testarda più di un mulo e ignorante come una capra, insiste dicendo che non può raccontargli niente.
Il re, che la sa lunga, allora prova a buttar lì un'idea
"Se non vuoi dire niente a me, confidati con il forno."


E ditemi se questa non è l'idea del secolo!!
Chi di noi, sopraffatto dai casini sul lavoro o dai problemi di coppia, non ha pensato di infilare la testa dentro al forno per confidargli le proprie pene?
Ovviamente, la proposta che sarebbe suonata quanto meno bizzarra ad ogni persona dotata di due neuroni in grado di fare sinapsi, non insospettisce l'Einstein delle principesse che rispondendo "Si, lo farò" si affretta a infilare la testa nel forno e raccontargli la sua storia.
Ma il re, che è un vecchio volpone, origlia tutto e, scoperta la verità, fa di nuovo indossare abiti regali alla principessa, poi fa chiamare il principe e lo aggiorna. Sollevato egli si rivolge alla sua vera sposa di cui ammira bellezza e virtù.
Qui sarebbe necessario fare due chiacchiere con il principe.
Passi per la bellezza, ma mi deve spiegare quali virtù ammiri, visto che sta ragazza oltre ad essere dichiaratamente stupida, ha seri problemi di autostima, una gravi crisi psicotica che la fa parlare con animali morti e si incazza di brutto se solo le tocchi i capelli.
Ma tutti i gusti son gusti, disse quello che si schiacciava le dita con il martello.
 
Arrivati a questo punto il re da un banchetto assegnando i seguenti posti: il principe a capotavola con da un lato la principessa e dall'altro la fantesca.
Ovviamente penserete che quest'ultima riconosca la persona che le sta di fronte ed invece no perché
"..non riconobbe la principessa in tutto quello splendore di vestiti e ornamenti."

Eh? Come scusa?
La fantesca non riconosce la principessa perché è vestita da... principessa? Ma come andava in giro all'inizio allora?
Nella mia testa si è impressa indissolubile l'immagine della principessa con i pantaloni della tuta in acetato verde fluo un po' scoloriti, magliettona grigia di due taglie più grandi, pantofole a forma di cane e pinzone nei capelli (ebbene sì anche la principessa è una di noi).
 
Alla fine del banchetto, dopo che tutti hanno mangiato e bevuto a sazietà, in un clima di gioia e tranquillità, il re rivolge alla fantesca una domanda. Le chiede come andrebbe punito colui che ingannasse il suo signore e le descrive a grandi linee l'inganno di cui lei stessa è protagonista.
La fantesca, che a corte deve aver iniziato a far uso di droghe pesanti, risponde senza esitare che meriterebbe di essere denudato, messo dentro una botte foderata di chiudi puntuti e trascinato in giro per le strade da due cavalli finché non muoia.

Della serie insegniamo ai bambini ad essere giusti e comprensivi!
In confronto l'occhio per occhio sembra un esempio di clemenza e civiltà.
Il re, che distribuisce condanne a morte come fossero auguri di Natale, dice che visto che si è macchiata di quella colpa subirà la condanna che lei stessa ha deciso.
 
Io qui per poco non svengo!
Vogliamo ricordarci che è una fiaba per BAMBINI?!
Denudata, messa in  una botte foderata di chiodi e sbatacchiata qua e là finché non muore?
Ma davvero?! Qualcosa di più cruento, lento e doloroso non c'era? Che ne so, metterla al rogo bruciandola con l'accendino?
Nella Fiabe Sonore almeno la pena è più umana. Scoperta la verità infatti la fantesca viene messa in prigione per sempre, che confrontata alla condanna originale suona come un soggiorno alle Seichelle.
 
Nessuno obietta la condanna e la donna muore tra atroci pene.
La principessa, che spero almeno abbia avuto il buon gusto di non attaccare altre teste mozzate in giro, sposa il suo bel principe e tutti (tranne la fantesca) vissero per sempre felici e contenti.
 
 
 
Spero che la storia vi sia piaciuta!
Qui di seguito vi lascio il video delle Fiabe Sonore che io ascoltavo su vinile!! Da bambina adoravo la sigla iniziale, quasi quanto le favole che poi seguivano! Tutt'ora quando la sento mi emoziono e mi sembra di tornare bambina!!!
A voi piaceva?
Se vi va fatemi sapere cosa ne pensate!!!!
 
 
 
 

4 commenti:

  1. Questa storia non la conoscevo... Ed è un pò strana (oltre che per i vari motivi che hai evidenziato :D) anche perchè ha più spunti narrativi insieme, che la rendono un pò frammentata... Voglio dire, di solito l'impresa protagonista della fiaba ne è una..! A parte questo è stranissima... La cosa delle gocce di sangue non l'ho PROPRIO capita :/ E la cosa della botte coi chiodi..? :/ Mah. E poi dicono che sono per bambini :D

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    1. Non è una fiaba molto conosciuta infatti (e direi per ovvi motivi)! Tu pensa che da piccola la ascoltavo in continuazione!! Ora mi spiego perché se vedo il sangue svengo... colpa della favola!!!XD XD XD

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  2. Non ho resistito e ho letto anche questo tuo post: non mi ricordavo questa favola, ma mi sono divertita molto lo stesso :-)

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    1. Questa favola in effetti non è molto conosciuta ed io me la ricordo bene solo perché da piccola avevo questo vinile delle "Fiabe sonore" che ascoltavo in continuazione! In ogni caso sono contenta che ti sia piaciuta!

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