venerdì 8 gennaio 2016

Recensione: "Milioni di Farfalle" di Eben Alexander

Reading Challenge
N° 38 - Un libro scritto da un autore over 50
 
Nello spirito della mia personale Reading Challange due giorni fa sono andata in libreria (nonostante abbia fiumi di libri comprati e non  ancora letti che mi aspettano sul comodino) e ho cercato di spaziare.
L'istinto mi portava su sentieri sicuri: i grandi classici, gli autori più famosi, i generi più amati, ma mi sono imposta di non cedere. Dovevo cambiare, allargare i miei orizzonti ed aprirmi a nuove letture. Ed è così che mi sono ritrovata tra le mani "Milioni di Farfalle" di Eben Alexander (esempio perfetto del genere di libro, che non rientrando nei miei canoni abituali, non avrei mai considerato).

L'autore è un neurochirurgo che nel 2008 ha contratto una rara forma di meningite a causa della quale è caduto in coma per 7 giorni. Il libro da un lato descrive gli eventi correlati alla malattia e dall'altro parla dell'esperienza che Eben Alexander ha vissuto durante il coma. Egli racconta infatti di aver fatto un viaggio extracorporeo verso una realtà assai lontana da quella terrena; il Paradiso.
Risvegliatosi miracolosamente dal coma, l'autore ha poi dovuto far fronte al mutamento che quel viaggio ha causato. L'aver esperito quella "ultrarealtà", lo ha portato ad una riscoperta della spiritualità e ad abbandonare il suo approccio razionale verso la vita (e la morte).
 
"Milioni di farfalle" è un libro molto avvincente, con un ritmo serrato, capitoli brevi e ben scritti. Di sicuro l'autore sa come stuzzicare (e mantenere alta) la curiosità nel lettore. La narrazione alterna continuamente il resoconto dei fatti (ovvero di ciò che accadeva in ospedale) e il racconto di questo viaggio verso questa realtà più alta.
L'argomento trattato è di sicuro uno dei più delicati e personali da affrontare, ma è al tempo stesso dotato di un grande fascino intrinseco. In più il fatto che l'autore sia un uomo di scienza, un medico, non fa che dare una sorta di maggiore solennità a tutto il racconto.
In definitiva direi che "Milioni di farfalle" è il genere di libro che si ama o si odia. C'è chi crede al racconto del viaggio del dottore e chi lo considera solo una allucinazione dovuta alla malattia (o che comunque trova una spiegazione più razionale a quanto riportato dal dottore). Personalmente l'ho preso per ciò che è: una storia coinvolgente che spinge chi leggere a riflettere (credente o scettico che sia).
Però anche se il racconto di per sé mi è piaciuto, ho trovato gli ultimi capitoli (e l'ultimo in particolare) troppo dogmatici. L'autore passa dall'esporre la sua esperienza a voler spiegare, se non addirittura convincere il lettore della veridicità del suo racconto. Ma la fede (perché in fondo di questo si tratta) è un argomento troppo intimo e personale per essere oggetto di persuasione, tanto che proprio le ultime pagine mi sono risultate talmente insopportabili da avermi rovinato quella che altrimenti è stata una piacevole lettura.
Nonostante abbia comprato anche il seguito, non credo che lo leggerò visto che sembra essere scritto con quello stile dogmatico ed autocelebrativo che tanto mi ha infastidita. Sarebbe stato meglio che l'autore si fosse limitato al racconto del suo viaggio, lasciando al lettore la possibilità di trarre le sue conclusioni.
 
Titolo: Milioni di farfalle
Autore: Eben Alexander
Pubblicato da Mondadori
Pagine: 198
Prezzo: € 11,00

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